Foligno, faccia a faccia con due lupi sugli Altipiani Plestini a Colfiorito

I lupi fotografati nella zona di Colfiorito
di Giovanni Camirri
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Martedì 25 Gennaio 2022, 15:37

FOLIGNO - Incontrare un animale selvatico non è così usuale. Se poi quell’animale è un lupo le possibilità calano. Se invece sono due siamo quasi al “raro2. Eppure un attento osservatore e e conservatore della natura, il folignate Alfiero Pepponi, presidente regionale della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) due lupi li ha incontrati nelle scorse ore in un punto degli altipiani Plestini, nella vasta area di Colfiorito. A raccontare quegli “incontri rapidi e non ravvicinati” è, in un post pubblicato su Facebook, lo stesso presidente Pepponi. “Sembrerebbe una storia dei nostri giorni pandemici – scrive Pepponi - ed invece si è trattato di un mio inaspettato incontro con quelli che mi sembrano due lupi (non ho una grossa dimestichezza coi lupi) incrociati a notevole distanza sugli Altipiani Plestini durante il mio girovagare mattutino. Il nostro guardarci non è durato molto, anzi pochissimo, perché la loro curiosità nei miei confronti è stata minore della mia per loro e quindi dopo un brevissimo stop, che comunque a me è sembrato non finire mai, durante il quale uno dei due e venuto verso di me, a me piace pensare per salutarmi come si fa con i vecchi amici, hanno velocemente proseguito scomparendo alla mia vista. Nel frattempo io, con il cuore che mi batteva forte in gola e le mani che mi tremavano per l'emozione e per la temperatura che comunque era ancora sotto zero, cercavo di cambiare l'ottica della mia fotocamera che avevo sul cavalletto per fare qualche macro di quelle, tanto per capirci, che ho postato nei giorni scorsi, il risultato è stato un solo scatto decente ma per me gratificante e memorabile. A casa ho cercato di migliorarlo per quanto possibile per rendere più visibili i miei due amici selvatici; ve lo sottopongo – conclude - sperando che vi possa emozionare”. Nei giorni scorsi Pepponi, e tutto lo staff Lipu, hanno restituito alla natura, come documentato da il Messaggero, uno splendido esemplare di poiana. Il rapace era stato segnalato da alcuni cittadini che lo avevano descritto essere “in grande difficoltà”. La Lipu l’ha recuperato appena in tempo strappandolo a morte sicura. Dopo le cure e la riabilitazione il ritorno in libertà. “È stata una giornata indimenticabile . Aveva commentato Pepponi - perché abbiamo restituito alla vita selvatica una della sue protagoniste: una splendida Poiana e lo abbiamo fatto in un contesto fantastico quello del Parco Regionale di Colfiorito che per l'occasione si presentava in un affascinante e coinvolgente paesaggio invernale con neve e ghiaccio ma con tanto sole senza vento. Voglio ringraziare genericamente senza citare nessuno, perché quelli meritevoli sono veramente tanti e rischierei di dimenticarne qualcuno, i tanti partecipanti, di tutte le età, che hanno goduto dello spettacolo nel pieno rispetto delle norme Covid”. Sono stati ottocento animali selvatici, per la maggior parte volatili, che nel 2021 sono stati soccorsi e rimessi in condizioni di poter continuare a vivere e tornare in natura grazie all’impegno di Lipu Umbria. L’ultimo esemplare soccorso e liberato, come detto, è la poiana. Il rapace è stato prontamente condotto al Centro recupero fauna selvatica di Lipu Umbria a Castiglione del Lago dove è stata presa in carico dall’equipe guidata dal direttore sanitario della struttura il dottor Massimo Balducci.

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