Foligno, don Cristiano Antonietti è Cerimoniere Pontificio

Foligno, don Cristiano Antonietti è Cerimoniere Pontificio
di Giovanni Camirri
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Martedì 12 Ottobre 2021, 16:10 - Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 16:02

FOLIGNO - “Il Reverendo Cristiano Antonietti, Segretario di Nunziatura, in servizio presso la Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, è stato nominato Cerimoniere Pontificio”. La notizia che riguarda il 35enne sacerdote folignate arriva direttamente dal Bollettino della Santa Sede. Si tratta di una lietissima novella in primiS per lo stesso reverendo Antonietti che prosegue nel suo percorso cristiano, sia per la città di Foligno che gioisce per questo suo amato figlio. Antonietti ha un bagaglio di esperienza già importante e tutto, e da sempre, improntato sul messaggio di Cristo. Da Foligno è partito alla volta di Roma dove ha frequentato il Seminario per poi approdare alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, la culla che forma la diplomazia vaticana. Eppoi esperienze in Mozambico e quindi in Vaticano dove è in servizio presso la Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato fino ad arrivare alla nomina di ieri a Cerimoniere Pontificio. Nomina preceduta nelle righe del Bollettino da quella con la quale il Santo Padre ha nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie e Responsabile della Cappella Musicale Pontificia il Reverendissimo Mons. Diego Giovanni Ravelli, finora Capo Ufficio nell’Elemosineria Apostolica e Cerimoniere Pontificio. A Foligno nel 2010 era stato nominato dal vescovo Gualtiero Sigismondi direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e il legame con la sua città e con la sua Diocesi di provenienza non l’ha mai dimenticato, anzi l’ha accresciuto. Chi conosce don Cristiano Antonietti sa bene che la sua caratteristica principale è quella di saper ascoltare. Un ascolto che è la base del dialogo dove le differenze sono ricchezza. Voce sempre calma, un sorriso per tutti comunicando ogni cosa, anche un semplice sorriso, con la fede vissuta tutti i giorni, tutto il giorno. E ci sono tre date che scandiscono parti importanti di questo percorso dove un ruolo speciale è quello che ha la famiglia di don Cristiano che l’ha sempre sostenuto nelle sue scelte e nel suo percorso. La prima data è il 1986, anno di nascita del reverendo. Poi c’è il 2011 data dell’ordinazione presbiteriale e si arriva a ieri con la nomina a Cerimoniere Pontificio. “L'Ufficio delle celebrazioni liturgiche – si legge da Wikipedia - del Sommo Pontefice (in latino: Officium de Liturgicis Celebrationibus Summi Pontificis) è l'organismo della Curia romana, diretto da un maestro, che cura le celebrazioni liturgiche e gli altri riti presieduti dal Papa. Nell’occasione dell’ordinazionen diaconale, avvenuta nell’Epifania del 2011 il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi in un passaggio disse: “Cristiano carissimo, il cammino compiuto dai Magi richiama alla mente – e non per semplice associazione di idee! – il pellegrinaggio da te compito a Santiago de Compostela, che ha dato una svolta al percorso di discernimento vocazionale iniziato sin da bambino. Come i Magi anche tu, guidato dalla stella del tuo amore per la nostra Chiesa particolare, hai vissuto l’esperienza di una sorprendente Epifania del Signore” ed in chiusura disse: “Ascolta, o Dio, la nostra comune preghiera: accompagna con il tuo paterno aiuto la nostra azione sacerdotale e santifica con la tua benedizione questo tuo Figlio, Cristiano, che noi confidiamo di poterti offrire per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa”.

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