DPCM

Foligno, i commercianti protestano in piazza della Repubblica contro il Dpcm


Giovedì 29 Ottobre 2020 di Giovanni Camirri

FOLIGNO - “Anche i commercianti di Foligno protestano. tutela e rispetto per i professionisti della nostra città”. L’appuntamento, reso noto da Il Messaggero, per protestare, in maniera civile e nel rispetto delle norme anti Covid,  è per domani alle 18 in piazza della Repubblica a Foligno. Ad organizzare la manifestazione un Comitato Spontaneo che ha voluto raccogliere, voci, esperienze, timori e preoccupazioni dgli operatori di Foligno ma anche dei Comuni vicini come Montefalco, Trevi e fino a Gualdo Tadino e Sigillo. “Il mondo dell’artigianato e della ristorazione – viene spiegato -, così come le palestre, le piscine, i centri sportivi e le attività inerenti turismo e cultura si sono distinti in questi mesi per la massima collaborazione nel rispetto delle linee guida attenendosi rigorosamente alle misure di sicurezza atte a garantire la salute dei cittadini. Le chiusure e le restrizioni imposte dal Dpcm denotano, oltre ad una una scarsa capacità di modulare le risposte distinguendo tra diversi territori, una mancanza di dialogo e di fiducia nei confronti di tutti rappresentanti delle attività interessate dal decreto stesso. A ciò – viene ribadito - si aggiunge un’evidente disparità di trattamento. Oltre a produrre scarsi risultati sul piano del contenimento del virus, si stanno condannando le suddette categorie a restrizioni insostenibili che porteranno inevitabilmente alla chiusura di molti esercizi. In questo momento di crisi vogliamo mantenere una condizione attiva e propositiva e abbiamo bisogno di fiducia e di speranza per il futuro più che di provvedimenti coercitivi. Chiediamo che vengano riviste le disposizioni dandoci ancora la possibilità di lavorare nel pieno rispetto delle regole anticovid, come abbiamo sempre fatto negli scorsi mesi. Non vogliamo elemosine di stato ma lavoro. Ci auguriamo comunque che, nella misura in cui ciò non fosse possibile, gli interventi di risarcimento annunciati siano effettivamente commisurati all’impatto provocato dalle nuove restrizioni e che soprattutto siano erogati in tempi rapidi. Ci teniamo a insistere sul fatto che la manifestazione di domani è apolitica, apartitica, trasversale e non violenta. Essa vuole chiamare a a raccolta tutti i rappresentanti delle categorie sopracitate, i loro dipendenti e qualsiasi cittadino che si senta di sostenere la nostra causa, ma senza bandiere né simboli politici. Non accetteremo in nessun caso il ricorso alla violenza, fisica e verbale, né strumentalizzazioni di alcun tipo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA