Foligno, «Ci fa un caffè?» e scappano con l'incasso. Poi chiedono un panino e rubano altro denaro. In azione carabinieri e polizia

Venerdì 12 Giugno 2020 di Giovanni Camirri
FOLIGNO - “Ci fa un panino?”, poi scappano con l’incasso. “Ci fa un caffè?” e anche qui scappano con l’incasso. E’ la cronaca di due strani furti commessi ieri, in due distinte località del Folignate, da due soggetti, forse sempre gli stessi, che attivamente ricercati dalle forze dell’ordine. A Cannaiola di trevi la coppia di balordi è entrata in un bar chiedendo un caffè. In un lampo il “compare” s’è lanciato sul registratore di cassa arraffando il denaro contante, il cui ammontare è in fase di calcolo. Un colpo lampo con conseguente fuga verso, per il momento, il nulla. Sui fatti indaga la Squadra Volante del Commissariato di Polizia di Foligno. Sempre ieri analogo episodio a Scopoli, lungo la statale 77 Val di Chienti. Anche qui una coppia di soggetti è entrata in un negozio chiedendo un panino e quindi arraffando l’incasso pari a circa 150 euro. Indagano i carabinieri. Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono diversi elementi. Si cerca di capire se ad agire siano stati o meno gli stessi soggetti. Si cerca anche di vagliare l’eventualità relativa alla possibilità che quelli di ieri non siano i primi furti del genere con questa modalità magari compiuti anche in altre realtà sia regionali che extraregionali. Chi ha messo a segno i colpi pare indossasse, come da norma, la mascherina e almeno in un caso aveva pure il cappuccio della felpa a coprire la testa forse per cercare di rallentare in qualche modo le operazioni di identificazione. Gli investigatori stanno pure verificando se i balordi fossero o meno armati, le modalità con cui hanno raggiunto e poi lasciato gli obiettivi del saccheggio e la presenza di uno o più complici. La prima fase della fuga, infatti, è avvenuta come da manuale criminale a piedi. Ad attenderli c’era forse un complice in auto che ha fatto anche da palo? Si è trattato esclusivamente dei due ladri che poi sono spariti a bordo di una vettura o di uno scooter riuscendo per ora a non farsi prendere? Ipotesi sulle quali polizia e carabinieri stanno lavorando cercando analogie, riscontri, indizi e tutto ciò che possa risultare utile all’individuazione della coppia di balordi. C’è al vaglio anche un ulteriore fattore dalla zona di trevi a quella della montagna folignate si può andare percorrendo tanto strade principali che secondarie che vie di montagna. Se quest’ultimo caso fosse quello giusto vorrebbe dire che la coppia di balordi conosce le strade meno frequentate e sa come muoversi senza dare particolarmente nell’occhio. Al momento, vale ricordarlo, si tratta di mere ipotesi., I due furti, infatti potrebbero essere anche non collegati pur avendo modalità del tutto similari. Saranno le indagini a chiarire ogni dubbio così da poter giungere quanto prima all’individuazione dei balordi che rubano gli incassi dei pubblici esercizi. Anche in questo frangente l’invito delle forze dell’ordine è quelli di segnalare ai numeri si emergenza 112 e 113 ogni situazione anomala. © RIPRODUZIONE RISERVATA