Foligno, cade nel fiume Topino a 5 anni, la mamma si tuffa in acqua e i Carabinieri Forestali salvano tutti

Foligno, cade nel fiume Topino a 5 anni, la mamma si tuffa in acqua e i Carabinieri Forestali salvano tutti
di Giovanni Camirri
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Martedì 29 Novembre 2022, 07:26

FOLIGNO - Un piccolo, grande, miracolo a meno di un mese dal Natale. La storia a lieto fine ha avuto per protagonista un bimbo di 5 anni che, in sella ad una piccola bicicletta è scivolato sulla riva del fiume Topino, in zona Prato Smeraldo, finendo in acqua. In quel punto il corso d’acqua ha una profondità di circa un metro e ciò, tanto per le precipitazioni di questi giorni che hanno ingrossato la portata quanto per le temperature basse, ha messo seriamente a rischio il piccolo. La mamma che era con lui s’è buttata in acqua per soccorrere il piccolo e in quel frangente è arrivata una pattuglia della Stazione Carabinieri Forestale i cui operatori si sono prodigati, riuscendoci, per recuperare mamma, bicilettina e figlioletto prima che il piccolo rischiasse di essere trascinato dalla corrente. Ecco la ricostruzione dei fatti riassunta in una nota dei Carabinieri Forestale: “La Stazione Carabinieri Forestale di Foligno – si legge - durante un controllo sulle sponde del fiume nota una famiglia in difficoltà ed interviene prontamente. La mamma con i 2 figli, uno in carrozzina e uno di 5 anni in bicicletta, stavano effettuando una passeggiata nei pressi del fiume Topino. Il bambino in sella ad una piccola bicicletta senza freni, in un momento di distrazione della mamma, ha perso il controllo ed è caduto nel fiume. Nel punto l’acqua ha una profondità di circa un metro ma la corrente è molto forte per le abbondanti piogge degli scorsi giorni. La mamma s’è gettata nel fiume mentre. I Forestali sono intervenuti riuscendo ad intercettare e a portare in posizione di sicurezza mamma, figlioletto e bicicletta. Le condizioni della famiglia sono apparse buone ma anche in forza della fredda temperatura dell’acqua tutti sono stati portati a riparo, e al caldo, nell’autovettura di servizio prontamente riscaldata e poi sono stati riaccompagnatati a casa”. Un grande spavento ma tutto s’è risolto velocemente e senza conseguenze. Una bella storia e un altrettanto speciale lieto fine che spiega come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine continui a dare importantissimi risultati. Una filiera, quella del piccolo grande miracolo di ieri, che ha preso le mosse da un atto eroico compiuto da una mamma e completato dai Carabinieri Forestale, che spiega in tutta la sua positiva realtà come la collaborazione continui a dare risultati. Come detto tutto s’è risolto con una grande paura e senza conseguenze di rilievo per le persone coinvolte dando anche in questo senso un significato ulteriore al lieto fine di quella che era nata come una brutta avventura che rischiava di avere esiti inimmaginabili e che, invece, s’è risolta velocemente. Un altro segnale, quindi, che spiega la forza della realtà di Foligno dove, come nel caso di ieri, ci sono stati anche alcuni cittadini che si sono resi disponibili a dare una mano nonostante, grazie alla velocità d’intervento dei Forestali, il loro supporto non si sia reso necessario. Insomma nessuno s’è girato dall’altra parte facendo finta di nulla. E tutti alla fine hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Un piccolo, grande miracolo, prima di Natale e un importante elemento che fa guardare in avanti attraverso il chiaro senso di comunità e di appartenenza, elemento chiave dell’essenza di Foligno. Essenza spiegata dalla mamma che non ci ha pensato due volte a gettarsi in acqua per soccorrere il figlioletto e dall’azione della pattuglia dei Carabinieri Forestale che hanno scongiurato un potenziale tragedia.

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