Foligno anziana drogata e rapinata in casa e un'altra derubata da finti carabinieri.

Giovedì 10 Ottobre 2019 di Giovanni Camirri
FOLIGNO - Una ottantenne rapinata da una donna con la tecnica del sonnifero, e un’altra derubata di soldi e oro da due giovani che si sono spacciati per carabinieri. Sono due filoni d’indagine che tra Foligno e Bevagna stanno impegnando, senza soluzione di continuità, i Carabinieri della Compagnia di Foligno. La caccia ai balordi che prendono di mira gli anziani si muove senza quartiere e nulla viene lasciato al caso.
LA RAPINA
Il caso più grave, quantomeno per le conseguenze patite dalla vittima e rischi potenziali cui è stata esposta a seguito dell’azione criminale di chi l’ha raggirata, riguarda una rapina. Tutto è iniziato in centro quando una 80enne, stando a quanto risulta a Il messaggero, è stata avvicinata da una donna. Il gancio è riuscito in qualche modo a circuire la vittima attraverso, evidentemente, uno schema ben rodato. Poche mosse e parole giuste hanno visto la malvivente riuscire a conquistare l’attenzione dell’ anziana. La donna tuttora ricercata ha accompagnato a casa l’ anziana e le ha chiesto di bere qualcosa insieme. Mentre l’80enne ha preparato i bicchieri la malvivente ha versato qualcosa, probabilmente un potente sonnifero, nel bicchiere della vittima. Poco dopo l’ anziana è stramazzata in terra priva di sensi e ferita al volto a causa del violento impatto. Poi la razzia di soldi e preziosi il cui valore è in fase di accertamento. Nel pomeriggio un familiare dell’ anziana, rientrando a casa, ha trovato la donna seduta, sanguinate e ancora pesantemente stordita. Condotta in ospedale grazie all’intervento del 118, solo il giorno seguente, quando ha iniziato lentamente a riprendersi, ha raccontato cosa le era accaduto. Il tutto è finito nella denuncia presentata ai carabinieri che stanno indagando per ricostruire l’intera grave vicenda e, soprattutto, per chiarire come la malvivente si sia mossa nei momenti in cui l’ anziana è stata sopraffatta dal sonnifero. A vittima, infatti, avrebbe riferito dell’incontro con chi l’ha agganciata e poi non ricorderebbe più nulla fino a quando ha, di fatto, riacquisto lucidità in ospedale.
IL FURTO
«Signora, siamo carabinieri. Stanno arrivando a cambiare i contatori dell’acqua. Non sapiamo chi manderanno e per evitare che gente strana si aggiri per la sua casa ci dia soldi e preziosi, così non rischierà nulla» E’ iniziato così il raggiro, divenuto furto , andato in scena nei giorni scorsi a Bevagna. Due soggetti, pare, stando a quanto risulta a Il messaggero, due giovani uomini si sono presentati a casa di una ottantenne dicendole di essere carabinieri. L’ anziana s’è fidata e ha consegnato ai due interlocutori circa 500 euro in contanti e preziosi per un migliaio di euro. Quando nessuno s’è, ovviamente, presentato per cambiare i contatori dell’acqua la donna ha capito di essere stata gabbata e non ha potuto far altro che denunciare tutto ai carabinieri, ma stavolta a quelli veri. Gli uomini dell’Arma hanno iniziato subito a ricostruire l’accaduto e a raccogliere elementi per giungere ad una rapida identificazione dei malviventi.
IL PUNTO
Saranno le indagini avviate dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Foligno a fare piena luce su entrambe i gravi episodi. Si stanno vagliando anche, come sempre accade in queste situazioni, azioni criminali simili a quelle denunciate così da capire se i malviventi possano aver agito con le stesse modalità anche in altri territori.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La doppia vita dei prof? Basta andare sui social

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma