Foligno, aggrediti al parco da due sconosciuti. Incubo per una coppia di findanzati

Lunedì 2 Novembre 2020 di Giovanni Camirri
Foligno, aggrediti al parco da due sconosciuti. Incubo per una coppia di findanzati

FOLIGNO - Doveva essere un tranquillo pomeriggio del giorno che i più piccoli vivono come Halloween. Ma quello che è accaduto intorno alle 19 di sabato, ha trasformato una tranquilla giornata, con coprifuoco alle 22, in un incubo che ha avuto come protagonisti e vittime una coppia di Foligno. I due fidanzati era in prossimità della cascata del fiume Topino, nella zona a confine tra Prato Smeraldo e San Giovanni Profiamma ed erano fuori dal veicolo e stavano ascoltando musica. Ad un certo punto è arrivata un’auto. Il resto è nel racconto dell’uomo vittima dell’aggressione insieme alla fidanzata. “Un uomo è sceso da quell’auto – dice l’aggredito - ci si è avvicinato e ha iniziato a fare domande strane. E ad un certo punto mi ha chiesto pure se volevo della cocaina. Ovviamente ho risposto di no. Tutto è accaduto velocemente fino a quando la brevissima discussione è degenerata perché quell’uomo, tutto è successo velocemente, ha fatto riferimenti volgari all’indirizzo della mia fidanzata. Gli ho chiesto di farla finita e in risposta ho ricevuto un pugno al volto e mentre l’aggressore s’è allontanato l’altro uomo mi ha preso alle spalle facendomi finire in terra. Stessa sorte per la mia fidanza che ha cercato in qualche nodo di venire in mio soccorso. I due sono risaliti in macchina e sono spariti. Sono andato in pronto soccorso dive sono stato medicato per una ferita alla testa e poi ho sporto denuncia davanti ai carabinieri. Non riesco a darmi una spiegazione per ciò che ho e che abbiamo subito. Quella gente – conclude – non l’ho mai vista. Stavamo semplicemente ascoltando musica e abbiamo vissuto un incubo”. Un fatto gravissimo, quello denunciato, che pone una serie di domane. L’aggressione è avvenuta in maniera casuale? Le vittime sono state scambiate per qualcun altro? S’è trattato di una sorta di scherzo di Halloween con vittime scelte a caso finito male? Per ora si tratta solo di ipotesi che potranno essere chiarite con gli eventuali sviluppi sulla vicenda riassunta dalle vittime nella denuncia. Notizie di aggressione in quella zona o nell’area del parco fluviale Hoffman non si ricordano. Il grave episodio di sabato, e la terribile situazione vissuta dalla coppia di folignati, porta necessariamente a riflettere. Può un sabato tranquillo trasformarsi nel teatro di una aggressione descritta come immotivata? Il racconto delle vittime dice di si. Le rive e le aree limitrofe al fiume Topino sono normalmente frequentate da persone di tutte le età per passeggiate, momenti di relax e anche per fare due chiacchiere. Momenti di serenità come quello che intorno alle 19 stavano vivendo la coppia di fidanzata mentre, dall’esterno della loro vettura stavano ascoltando musica. Tutto è poi precipitato nell’arco di pochi minuti e così come velocemente è iniziato altrettanto velocemente è finito. Un episodio inquietante che ha segnato la serenità della coppia vittima dell’aggressione, profondamente scossa da ciò che ha subito. “Persone mai viste – ha ribadito l’aggredito – e non riesco a darmi un perché che spieghi i fatti”. Ora, come da prassi, si svolgeranno le verifiche del caso per ricostruire, passo per passo, i fatti e per dare una svolta ai fatti denunciati in relazione all’aggressione di sabato.

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