Fabrizio Moro in concerto a San Venanzo: appuntamento domenica 17 luglio 2022 per l'unica data in Umbria

Fabrizio Moro
di Federica Mosca
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Venerdì 6 Maggio 2022, 15:45 - Ultimo aggiornamento: 15:56

San Venanzo - Unica data umbra per un concerto imperdibile, in una location suggestiva ed affascinante, quella che solo la bellezza del parco Vulcanologico di San Venanzo (Terni) può offrire.
Protagonista dello spettacolo Fabrizio Moro che questa estate tornerà a cantare in live con "La mia voce tour 2022". Sarà in Umbria il prossimo 17 luglio alle 22 come ospite della 14esima edizione di "In... Canto d'Estate", il Festival della musica d'autore organizzato dalla Pro Loco di San Venanzo con il patrocinio del Comune di San Venanzo. I biglietti sono già in vendita nei circuiti Ticketitalia e Ticketone.
Fabrizio Moro, durante il concerto, eseguirà live i brani del suo ultimo lavoro discografico "La mia voce" (Fattoria del Moro/Warner Music Italy), che contiene il brano sanremese "Sei tu", vincitore del Premio Sergio Bardotti per il miglior testo e certificato Oro, e tutte le canzoni che hanno segnato le tappe principali del suo percorso. Sul palco sarà accompagnato da Claudio Junior Bielli al piano, Danilo Molinari e Roberto Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso e Alessandro Inolti alla batteria.
Dopo il successo di Max Gazzè lo scorso anno, Moro si esibirà al Parco Vulcanologico sopra una colata lavica di Venanzite, una roccia tra le più rare al mondo per la sua composizione mineraria scaturita dall'unica eruzione di uno dei tre piccoli vulcani  (diametro di circa 500 m ed altezza massima 30 m) attivi circa 265.000 di anni fa, situati nel Mar di San Venanzo, dove oggi sorge l’omonimo Comune. Sarà un concerto imperdibile non solo per la musica ma anche per la location splendida, resa fruibile grazie al lavoro della Pro Loco per l’adattabilità del luogo. Il cantautore romano si esibirà con alle spalle i tre vulcani e regalerà al pubblico attimi di pura magia.
Il Parco Museo Vulcanologico è diventato negli anni un importante centro per il turismo ambientale e per il turismo didattico. E' stato riconosciuto area protetta dalla provincia di Terni ed è andato ad arricchire il numero di emergenze naturalistiche presenti all’interno del Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (Stina).

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