Un jet militare ha riportato a casa Piero Pacini
dopo il malore in Perù: gara di solidarietà dei narnesi
per sostenere il suo ritorno

Giovedì 28 Novembre 2019 di Marcello Guerrieri

E’ giunto finalmente a Terni, all’ospedale Santa Maria, Piero Pacini, lo sfortunato narnese vittima di una quindicina di giorni fa di un attacco a Lima, in Perù, dove si trovava in vacanza. L’aereo, un jet militare distaccato dal Ministero degli Esteri, era arrivato sulla pista di Ciampino alle 9.30, come da piano di volo, in perfetto orario. Ad attenderlo, oltre ad altri famigliari, la moglie era con lui a Lima, v’era una ambulanza che ha caricato alla svelta Piero Pacini per portarlo a Terni. Finisce così una parte dell’odissea del narnese dipendente dell’Enel, 62 anni, che era stato ricoverato in una clinica privata della capitale peruviana; ormai, dopo l’emergenza aveva necessità di una serie di cure importanti, che avrebbe potuto trovare solo a Terni da qui l’accelerazione delle pratiche per il rientro. Pacini era stato accompagnato dall’affetto dei narnesi nel cui nome avevano dato il via ad una grande raccolta di fondi che aveva impegnato piazze di Narni, Terni ed Amelia.

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