Due anziani, un portafogli perduto e il vero significato di tesoro

Due anziani, un portafogli perduto e il vero significato di tesoro
di Egle Priolo
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Sabato 26 Giugno 2021, 09:30

PERUGIA - I soldi non sono tutto. Per chi trova un piccolo tesoro e lo restituisce e per chi invece crede che il tesoro vero siano i ricordi. Insegna questo la storia che arriva dal Santa Maria della misericordia e che ha per protagonisti due anziani e un cuore d'oro.

Il primo è il cittadino, che ha chiesto di restare anonimo, che ieri mattina si è presentato dai poliziotti del posto fisso dell'ospedale con un portafogli pieno di soldi: qualche centinaia di euro spicci, più diversi assegni, per una totale di circa tremila euro. L'uomo ha raccontato di averlo trovarlo nell'area parcheggio dell'ospedale, ha immaginato cosa potesse significare quella perdita per il suo proprietario e senza pensarci su due volte si è rivolto a chi avrebbe potuto rintracciarlo.
E infatti dai documenti contenuti nel portafogli, gli agenti del posto fisso sono arrivati in poco tempo al numero di telefono dell'uomo che lo avevo perso nel parcheggio dell'ospedale. Un imprenditore ottantenne, passato dal Santa Maria della misericordia per motivi personali, che ha ringraziato sia l'anonimo cittadino perbene che l'ha trovato, che i poliziotti che lo hanno contattato subito. E ai quali ha spiegato come non fosse spaventato per i soldi, quanto per aver perso i bigliettini della piccola nipotina. L'affettuoso nonno ha infatti fatto vedere come nel portafogli ci fossero tanti disegni e tanti messaggini (Ti voglio bene, Staremo sempre insieme...) regalati dalla nipote. «Perdere questi mi avrebbe fatto davvero male», ha detto. Ma grazie a una persona perbene ha ritrovato per intero tutto il suo (vero) tesoro.

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