Perugia, base dello spaccio a Fontivegge: arrestata banda di nigeriani

Martedì 6 Ottobre 2020
Un controllo antidroga della Finanza a Fontivegge

PERUGIA - I finanzieri del comando provinciale di Perugia hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari nei confronti di 6 cittadini nigeriani per traffico e spaccio di marijuana e cocaina. I traffici sporchio avvenivano in città. In particolare, l’attività operativa,speigao dal comando di via Palermo, costituisce l’epilogo di una complessa e articolata indagine svolta dal Gruppo Operativo Antidroga del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Perugia e diretta dalla Procura della Repubblica, grazie alla quale sono stati individuati i componenti di un gruppo criminale che si approvvigionava della droga, anche per ingenti quantitativi, da connazionali residenti principalmente nel Lazio.
La banda operava a Fontivegge, dove il principale indagato, coadiuvato dalla sua compagna, curava le operazioni di approvvigionamento e successivo smercio della droga, gestendo, di fatto, una fiorente piazza di spaccio anche durante il periodo di lockdown. Il bilancio dei finazieri racconta che nel corso delle indagini sono stati sequestrati 2,3 chilogranni di marijuana e 90 grammi di cocaina. Sono stati arrestati, in flagranza di reato, 6 corrieri che avevano raggiunto Perugia utilizzando linee pubbliche (treni e bus). In più sono stati segnalatiin prefettura  5 consumatori abituali di sostanze stupefacenti. La Finanza  ha ricostruito 184 episodi di cessione al dettaglio di marijuana.

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