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Da Amelia all'Africa. Un libro per aiutare donne e bambini che lavorano nella cava di Ouaga.

Da Amelia all'Africa. Un libro per aiutare donne e bambini che lavorano nella cava di Ouaga.
di Francesca Tomassini
2 Minuti di Lettura
Martedì 29 Marzo 2022, 17:52

Venti contenitori di metallo che aiuteranno donne, anziani e bambini a trasportare le pietre della cava in Ouaga, capitale del Burkina Faso, dove lavorano senza sosta e senza alcun mezzo. Questo il raccolto dell'ultima campagna promossa da Radici d'amore di Amelia che ha impegnato tutto il ricavato dalla vendita del libro “Silenzio” di Libera Ceccarelli, presidente dell’associazione, per sostenere gli abitanti dei villaggi dell’Africa.

«Nella cava lavorano donne, bambini, vecchi. Schiacciano pietre con altre pietre. Quando ho scoperto questa agghiacciante realtà - racconta Libera - mi sono chiesta cosa potessi fare per loro. Era essenziale trovare il modo di acquistare materiale per facilitare quel disumano lavoro e il mezzo è stato il libro "Silenzio"».

I contenitori sono stati consegnati ai lavoratori della cava da Aziz Derme, responsabile dell’associazione Radici d’amore onlus in Burkina Faso, e da suo padre.

«Un piccolo, grande miracolo di cui soprattutto le donne ci hanno ringraziato. Per loro - aggiunge Libera Ceccarelli - si è trattato di un gesto inaspettato che le aiuterà tanto nel loro lavoro quotidiano. Siamo fieri di mettere la creazione artistica a servizio, felici di riuscire a creare con finalità di cooperazione internazionale».

Intanto è quasi pronto il 29esimo pozzo che sempre Radici d’amore sta realizzando in un villaggio del Senegal. Un impegno nato oltre dieci anni fa insieme a questa piccola onlus con l’obiettivo di combattere, attraverso piccoli ma significativi gesti concreti, la desertificazione e che ha già portato l’acqua in tanti villaggi africani.

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