Covid e under 12, test antigenici gratuiti per oltre 70mila non vaccinabili

Covid e under 12, test antigenici gratuiti per oltre 70mila non vaccinabili
di Remo Gasperini
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Venerdì 10 Settembre 2021, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 11 Settembre, 08:27

PERUGIA Il percorso verso il rientro a scuola in sicurezza fa registrare ulteriori novità. Oltre i provvedimenti su scala nazionale con l’imminente partenza dei test nelle scuole “sentinelle” e l’introduzione dell’obbligo del Green pass a chiunque entri in un edificio scolastico, esclusi gli studenti ma inclusi i genitori, ecco che in Umbria scatta da oggi, presso le farmacie aderenti pubbliche e private, la possibilità di effettuare test diagnostici antigenici rapidi gratuiti per gli under 12. Un provvedimento che interessa teoricamente circa settantamila under 12 a cominciare dai 16mila bimbi da 0 a 2 anni, proseguendo con gli oltre 15mila della scuola d’infanzia, i 34mila delle elementari e altri 7mila undicenni del primo anno della media. Questo intervento è stato stabilito dagli assessorati regionali all’istruzione e alla salute «con l’obiettivo di promuovere, fin da subito, una campagna di screening preventivo per garantire la massima sicurezza possibile nell’ambiente scolastico. La decisione, assunta sulla base del parere espresso dal Comitato scientifico dell’Umbria, – spiegano all’assessorato all’istruzione - si propone di mettere in campo ulteriori misure di contrasto alla pandemia, tanto più con la ripresa delle attività didattiche in presenza». L’attività di testing avviata nelle scuole umbre lo scorso anno quindi prosegue. Per la prima fase del Programma che potrà subire modifiche in base all’evoluzione epidemiologica e alle disposizioni nazionali, l’assessorato all’istruzione ha stanziato 500 mila euro a valere sul Fondo sociale europeo.

LE FARMACIE

Chiamate in campo, le farmacie confermano l’impegno: «Siamo ovviamente sempre a disposizione - commentano Augusto Luciani, Silvia Pagliacci e Maurizio Bettelli presidenti di Federfarma Umbria, Federfarma Perugia e Federfarma Terni – e ci confermiamo presidi sanitari territoriali particolarmente importanti per i cittadini. Il test - aggiungono - è uno strumento importante a disposizione delle famiglie in vista della ripresa delle lezioni in presenza, ringraziamo l'assessore Paola Agabiti sempre molto attenta alle dinamiche del mondo scolastico. E ringraziamo i farmacisti che con grande spirito di collaborazione si prodigano quotidianamente per supportare gli utenti, come fatto nell'ultimo periodo specialmente per la stampa gratuita dei Green pass».

COMITATO A SCUOLA

A proposito di certificazione verde e mascherine, il Comitato A Scuola Umbria ha inviato una lunga lettera di osservazioni al ministro Bianchi denunciando incongruenze nelle e regole stabilite per le scuole. Dicono tra l’altro genitori e insegnanti che compongono il “gruppo eterogeneo“ del Comitato: «La scuola ha come fondamento pedagogico l’inclusione, ma come si concilia tutto ciò con la lesione della privacy e tutte le conseguenze che deriverebbero dal veder svelato un dato sensibile come l’avvenuta o mancata vaccinazione? Dopo l’annuncio da Lei partito sulla possibilità di abbassare la mascherina per “tornare a sorridere” abbiamo capito il tentativo lodevole ma le buone intenzioni cozzano purtroppo con la realtà dei fatti: in ogni classe ci sarà sempre un non vaccinato che sarebbe esposto al giudizio degli altri, ammesso che non venga “ghettizzato”. La Scuola non può tollerare che ciò avvenga». E su questi e altri temi del rientro, il Comitato invita il ministro al confronto e a sintonizzarsi sull’evento di domenica 12 Settembre “Dad, Covid, vaccinazioni e rientro in classe” in diretta Facebook (hptt//www.facebook.com/comitatoascuolaumbria) in collaborazione con Rete Nazionale Scuola in Presenza

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