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La lotta al virus: 77 positivi e 64 guariti. Sono 187mila i non prenotati

La lotta al virus: 77 positivi e 64 guariti. Sono 187mila i non prenotati
di Federico Fabrizi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 2 Agosto 2021, 07:47 - Ultimo aggiornamento: 08:30

PERUGIA - La notizia “quasi buona” è un rallentamento nella salita dei contagi. Sono 77 i nuovi positivi al Covid nell’ultimo bollettino regionale. Un corsa un po’ più lenta quella del virus, che nelle giornate precedenti si era mosso al ritmo di oltre cento contagi al giorno. E l’altra buona notizia dedotta dai numeri sta nel lato dei guariti: 64. Per la prima volta da tempo la cifra delle persone che riescono a sconfiggere il virus è vicina a quella di coloro che scoprono di essere stati contagiati.
In un giorno sono stati eseguiti 3200 test antigenici e 1951 tamponi. Di fatto, con un tasso di positività che vale 1,5 per cento, più basso rispetto al tasso nazionale che è del 3,17. Ma il Sars-Cov-2 ed in particolare la variante Delta pesa tanto nei numeri: 5.321 i positivi ai test Covid individuati in un giorno nell’ultimo bollettino del ministero della Salute, con 5 vittime, meno rispetto alle 16 del giorno precedente.
Se verranno mantenuti anche nei prossimi giorni, i dati contenuti nell’ultimo bollettino della Regione Umbria potrebbero effettivamente confermare una fase di “assestamento” della diffusione del virus.
OSPEDALI
Sale anche il numero dei ricoveri. Risultano 20 i pazienti Covid negli ospedali umbri, uno in più rispetto alla giornata precedente all’ospedale di Perugia. Due i pazienti in Terapia intensiva, entrambi a Terni. Dati che per il momento tengono l’Umbria piuttosto distante dai parametri della zona gialla, che in base all’ultimo Dpcm scatterebbe in caso di occupazione al 15 per cento dei reparti “ordinari” con pazienti Covid e al 10 per cento delle Terapie intensive.

VACCINI
Procede un po’ più lentamente la campagna di vaccinazione. Nella giornata di sabato sono state somministrate complessivamente 4.400 dosi di vaccino, di cui circa 1500 “prime dosi”.
E non sono numeri straordinari quelli dell’open day organizzato sabato da Regione e farmacie per gli over 60 - turisti compresi - che avevano la possibilità di ottenere il siero Johnson: solo qualche decina le prenotazioni registrate.
A preoccupare la task force regionale e il commissario all’emergenza Massimo D’Angelo è quel “blocco” di circa 187mila gli umbri che non hanno aderito alla campagna vaccinale. Sabato prossimo è previsto un altro open day con le stesse modalità di due giorni fa.
LA PROPOSTA
E dal senatore leghista Luca Briziarelli, ospite nei giorni scorsi a Lugnano in Teverina, emerge una proposta che sarà valutata dal commissario all’emergenza insieme al presidente di Anci Umbria Michele Toniaccini: la possibilità di attivare punti di erogazione di tamponi rapidi e dove possibile anche di vaccini in occasione degli eventi in programma in Umbria nelle prossime settimane. «La campagna vaccinale e il green pass possono e devono essere strumenti per ripartire e non trasformarsi in un ostacolo per cittadini ed operatori nel corso della stagione estiva, per questo - ha detto Briziarelli - oltre alla promozione ed alla sensibilizzazione è fondamentale individuare nuove modalità di somministrazione che permettano di sostenere il comparto turistico».

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