Covid, in Umbria due decessi in poche ore. Cosa cambia a Perugia per le vaccinazioni

Covid, in Umbria due decessi in poche ore. Cosa cambia a Perugia per le vaccinazioni
di Egle Priolo
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Mercoledì 11 Agosto 2021, 08:00

PERUGIA - Il Covid ricomincia a mietere vittime in Umbria: due sono stati i decessi in meno di 24 ore – dopo settimane in cui il dato era rimasto stabile – all'ospedale Santa Maria di Terni. La prima è una donna di 66 anni, di cui è stata data notizia ieri su queste colonne, e che ha fatto salire il totale dei morti sulla dashboard regionale a 1.425. Ma nel corso della giornata al Santa Maria è stato registrato un altro decesso, ancora non conteggiato dalla Regione: si tratta di un uomo di 72 anni deceduto all’ospedale ternano.

Come riporta una nota dell'Azienda ospedaliera «il paziente, non vaccinato, presentava multiple e gravissime patologie, era ricoverato dal 23 luglio scorso nel reparto di Terapia Intensiva Covid, in quanto risultato positivo. Era giunto in ospedale in condizioni gravi e nonostante le cure intensive praticate per molti giorni dal personale sanitario non ha superato le complicanze della malattia».
Intanto, secondo i dati forniti dalla Regione, aumentano da 30 a 31 anche i ricoveri nei reparti ordinari, con un nuovo paziente al Santa Maria della misericordia di Perugia. Nelle passate 24 ore, inoltre, sono stati registrati 142 nuovi positivi e 80 guariti, con gli attualmente positivi che salgono a 2.129, 61 in più del giorno precedente. Sono stati analizzati 2.648 tamponi e 4.807 test antigenici, con un tasso di positività dell'1,9 per cento (era il 2 per cento lunedì e 1,13 lo stesso giorno della scorsa settimana). Intanto l'Usl Umbria 2 ha annunciato che proseguono le attività di contact tracing e le indagini epidemiologiche dopo i casi di positività al Covid riscontrati nel camping di Piediluco. Il numero dei contagi è salito a 23 dai 16 di sabato scorso. Si tratta di ragazzi e bambini - spiega l'Usl -, tutti giovanissimi, per lo più totalmente asintomatici o, in alcuni casi, paucisintomatici.

LE NOVITÀ
Da oggi intanto sarà attivo un nuovo punto per la vaccinazione contro il Covid a Perugia, allestito all'interno del palazzetto dello sport di San Marco, che - annuncia la Regione - «diventerà il centro di riferimento per la popolazione dell'area del capoluogo umbro, in grado di somministrare a pieno regime fino a 2.000 dosi giornaliere». Solo per oggi sono previste già 1.400 somministrazioni per una struttura che andrà a sostituire gli attuali punti di vaccinazione di San Mariano, Torgiano, Ponte D'Oddi e Ponte San Giovanni. Saranno impegnati cinque medici per l'anamnesi e sei operatori sociosanitari per il triage, più cinque addetti per le certificazioni, con 14 ambulatori per la somministrazione dei vaccini, ciascuno con un infermiere dedicato. Organizzazione attiva ogni giorno, sia di mattina che di pomeriggio. «Grazie all'apertura del centro di San Marco - sottolinea il commissario per l'emergenza Covid Massimo D'Angelo - saremo in grado di raddoppiare nell'area del perugino la capacità vaccinale garantita finora tra San Mariano, Torgiano, Ponte D'Oddi e Ponte San Giovanni, che insieme contavano sette linee di produzione rispetto alle attuali 14. In questo modo garantiremo in tempi brevi l'intervento vaccinale sulle fasce d'età più giovani come previsto dal piano nazionale e regionale».
Un'organizzazione annunciata quindi come puntuale anche se non sono mancati disagi: se ieri c'è chi ha ricevuto l'sms che informava dello spostamento a San Marco per gli appuntamenti già presi, magari nella vicinissima Ponte D'Oddi, c'è anche chi proprio da Ponte D'Oddi si è visto spostare la vaccinazione addirittura a Gualdo Tadino.

EVENTI ANNULLATI
La pandemia nel frattempo continua a far annullare anche gli eventi. A Città di Castello non ci sarà un’edizione di Retrò ad agosto, ma l’amministrazione comunale valuterà la possibilità di individuare una nuova dislocazione che, con una organizzazione diversa, permetta di tornare ad allestire il mercato dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria, dell’hobbistica e del collezionismo.

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