Covid, in Umbria aumentano i ricoveri: si avvicina la soglia critica

Covid, in Umbria aumentano i ricoveri: si avvicina la soglia critica
di Egle Priolo
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Lunedì 29 Novembre 2021, 08:00

PERUGIA - Aumentano ancora i ricoverati per Covid in Umbria: la soglia di allerta è ancora lontana, ma il trend è comunque da seguire con attenzione. In base i dati forniti dalla Regione e aggiornati a domenica, infatti, a forza di leggeri aumenti dei ricoveri si è arrivati a quota 62, due in più rispetto a sabato, che fanno segnare un più 3,3 per cento.

A preoccupare, però, è soprattutto il nuovo aumento dei posti occupati in terapia intensiva, passati a nove con gli ultimi due accessi rispetto al giorno precedente. La soglia critica è fissata a 13, il dieci per cento dei 127 posti disponibili, con l'asticella passata da 5,5 a 7,1 per cento in un solo giorno. I numeri raccontano anche come 9 pazienti critici non si avessero dal 27 maggio, sei mesi fa. Un balzo da guardare con cautela, insieme al quindici per cento di occupazione in area medica da non raggiungere. Da non trascurare anche il dato per cui la maggior parte dei ricoveri – si parla di circa un novanta per cento - siano di pazienti non vaccinati, che arrivano in ospedale, secondo i medici, solo quando davvero a casa non riescono più a gestire da soli i sintomi. 

I POSITIVI
In leggera ma sempre costante crescita anche i nuovi positivi: nell'ultimo giorno sono stati accertati 81 nuovi casi e 46 guariti, mentre non ci sono altri morti per il virus. Gli attualmente positivi sono quindi ora 1.708, 35 in più. Sono stati analizzati 2.151 tamponi molecolari e 9.242 test antigenici con un tasso di positività sul totale pari allo 0,7 per cento (0,95 per cento sabato). Dati, comunque, che mettono l'Umbria tra le regioni migliori d'Italia se si calcola l'incidenza settimanale per 100mila abitanti: la metà rispetto al dato nazionale.. In Umbria infatti il dato si attesta a 63,9 (con 553 casi, meno 3,7 per cento rispetto alla settimana dal 13 al 19 novembre), mentre in Italia (82.130 casi, più 25,1 per cento rispetto allo stesso periodo) sale a 138,6 per 100mila abitanti.

I VACCINI
Sono più di 100mila coloro che in Umbria hanno ricevuto la terza dose di vaccino contro il Covid, 101.149 pari al 12,55 per cento della popolazione. Nell'ultimo giorno ne sono state somministrate 4.241 secondo i dati della Regione. In crescita la somministrazione delle prime dosi, 551 nell'ultimo giorno, con una copertura dell'85,95 per cento della popolazione vaccinabile. Per la prima volta da giorni questo dato supera quello delle seconde dosi, 537 nello stesso periodo di tempo, 84,56 per cento la copertura. In totale, tra venerdì e sabato in 900 hanno cambiato idea chiedendo la prima dose e il 42 per cento sono under 19, numero probabilmente legato a preoccupazioni dovute alla frequenza scolastica. 

LA TERZA DOSE
Da oggi la Regione apre le agende per la prenotazione dei vaccini, sia per i due vaccine day previsti per le dosi booster, che per le agende quotidiane della seconda metà del mese. Domenica 5 e domenica 12 dicembre infatti i punti vaccinali territoriali saranno aperti e accoglieranno i cittadini senza prenotazione a partire dalle 14.30 e per tutto il pomeriggio, mentre la mattina si effettueranno le somministrazioni regolarmente prenotate. Come fare? Per la programmazione ordinaria, al fine di evitare sovraffollamento l’organizzazione prevede che vi siano percorsi separati per coloro che effettuano la prenotazione e coloro che invece si presenteranno direttamente ai punti vaccinali senza prenotazione. A questi ultimi saranno riservati degli orari specifici, indicati sul portale https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/tutte-informazioni-vaccinazione-covid-19-umbria, con indicazione anche del numero massimo di soggetti senza prenotazione che verranno accettati nei punti vaccinali, in modo da garantire a tutti la somministrazione del vaccino.

MULTE E CHIUSURE
Mentre il Tender di Perugia è stato chiuso per cinque giorni dopo gli assembramenti riscontrati dalla polizia fuori dal locale, ci sono anche perugini e tuderti tra le persone destinatarie delle 30 sanzioni amministrative per i manifestanti che tra il 15 e il 23 ottobre hanno bloccato a intermittenza via Mattei, una delle strade di accesso al porto di Ancona nell'ambito delle iniziative di protesta, non autorizzate, per l'obbligo del Green pass sul posto di lavoro. 

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