Covid: 73 focolai, triplicati in una settimana. Incidenza a 53,3 e sei comuni da "zona rossa". Ma la curva ora è stabile dopo la risalita

Covid: 73 focolai, triplicati in una settimana. Incidenza a 53,3 e sei comuni da "zona rossa". Ma la curva ora è stabile dopo la risalita
di Fabio Nucci
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Domenica 31 Ottobre 2021, 13:10

PERUGIA - Questo fine ottobre di ritorno del virus sembra essere meno “rosso”. Alla luce dei dati registrati tra venerdì e sabato mattina, la curva si mantiene stabile, coi casi settimanali fermi a 467. Alle spalle, una fase di risalita che in sette giorni ha visto il numero dei focolai, stando al report della Cabina di regia, triplicare e l’incidenza passare da 39,2 a 53,3 casi per 100mila abitanti. Nessuna impennata di contagi nelle scuole dal 22 al 29 ottobre, con 8 casi in più tra gli alunni, 44 in totale.

LA CURVA
Con 79 nuovi casi certificati ieri, la situazione epidemica regionale sembra essersi stabilizzata coi casi settimanali che restano sotto 500 a una media mobile pari a 66,7. Dati in salita del 9,9% rispetto alla settimana precedente ma più che raddoppiati se si sposta l’analisi sui 14 giorni: 892 positivi nel periodo 17-30 ottobre, 395 tra il 3 e il 16. Un trend che si ritrova nell’ultimo monitoraggio della Cabina di regia, riferito al periodo 18-24 ottobre nel quale sono stati rilevati 73 focolai rispetto ai 21 precedenti mentre resta elevata (al 33,5%) la quota di positivi non associati a catene epidemiche note. Una risalita che Ministero e Iss hanno codificato in una classificazione del rischio che da bassa è stata aggiornata in “moderata”, come la valutazione della probabilità di diffusione del virus. Sceso a 0,62 (da 0,89) l’indice Rt, mentre è risalita da 2 a 4 la percentuale dei tamponi positivi escluso il “retesting”. Quanto agli indicatori decisionali, stabili i parametri ospedalieri col tasso di occupazione dei posti letto al 5,5% per la terapia intensiva, al 5,3% per l’area medica. È invece salita del 36% l’incidenza settimanale che nella settimana 22-28 ottobre era pari a 53,3 casi per 100mila abitanti. Indicatore che scende a 51,2, alla luce dei dati comunicati ieri, riferiti a venerdì, con gli ultimi quattro giorni nei quali i contagi sono saliti di più in provincia di Perugia che ora presenta un’incidenza maggiore, 53 contro 46 casi. A livello territoriale, ora sono sei le città con numeri da “zona rossa” o quasi: Norcia, Cannara, Massa Martana e Bettona, più Pietralunga e Panicale dove si segnala un nuovo cluster con sei casi scoperti l’ultima giornata, 11 in una settimana. Stabile la situazione ospedaliera descritta da 41 degenti, come il giorno precedente, con un’uscita dall’area critica dove restano sei pazienti cui se ne aggiungono 35 (+1) ordinari.

VIRUS TRA I BANCHI
Il report regionale aggiornato a venerdì vede 44 alunni positivi, cinque in più rispetto alla settimana precedente, cui si aggiungono 8 addetti (dato stabile), con 21 cluster rispetto ai sei segnalati il 22 ottobre. Solo due le classi in isolamento in più, ora pari a 27, con 580 contatti stretti coinvolti (+35). In “attenzione” e quindi sotto sorveglianza sanitaria senza quarantena 827 alunni (+244), 43 classi (+8) e 179 adulti (+78) tra personale docente e non docente. Nell’ultima settimana c’è stata una sorta di redistribuzione tra i gradi scolastici con una crescita di contagi tra gli alunni più grandi: dei 44 studenti positivi, 12 riguardano la scuola dell’infanzia (-4), 15 la primaria (-1), 7 il primo (+4) e 10 il secondo grado (+6). A livello di distretti sanitari, il più colpito resta Assisi, con 10 classi in isolamento; poi, Terni (5) e Foligno (4).

LA PROFILASSI
L’ultimo step della campagna vaccinale prosegue con una media di circa duemila terze dosi somministrate al giorno, col totale che ha superato quota 40mila, considerando gli open data del Governo aggiornati alle 17 di ieri. Per quanto riguarda le dosi booster, già coperti due assistiti su tre. Quanto al ciclo primario, l’83,3% degli over 12 risulta immunizzato, dato che sale all’87% considerando chi è in attesa di richiamo, circa 29mila assistiti. Negli ultimi 4 giorni, oltre 1.500 i nuovi vaccinati, 500 in più rispetto ai 4 giorni precedenti: i dubbiosi sono 103mila pari al 13% della popolazione vaccinabile.

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