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Covid, contagi in risalita tra il popolo della movida

Covid, contagi in risalita tra il popolo della movida
di Fabio Nucci
2 Minuti di Lettura
Sabato 3 Aprile 2021, 10:30

PERUGIA - Con due focolai in più in una settimana, 252 il totale, ma posti letto in area critica e non in discesa e parametri di sorveglianza stabili, agli occhi della Cabina di regia nazionale la situazione umbra diventa da rischio “moderato”. I parametri chiave dell’epidemia non sono più visti “ad elevata probabilità di progressione” e anche l’indice Rt rispetto alla settimana 15-21 marzo è passato da 0,97 a 0,83. Continua la discesa dei casi, 2.534 quelli calcolati sui 14 giorni dal 22 al 28 marzo, con un calo del 7,6%. Scendono anche i contagi non legati a catene epidemiologiche note: da 372 (13,4%) a 313 (12,4%). Giù anche i posti letto di terapia intensiva occupati da pazienti Covid, dal 48 al 43%, e in Area medica, dal 45 al 41%. Stabili gli indicatori del sistema di sorveglianza, si riscontra una lieve risalita dei tamponi positivi escluso il retesting la cui incidenza è passata dal 12,3 al 13,2%.

L’analisi settimanale del Nucleo epidemiologico regionale sull’andamento dei contagi per età, rivela una risalita di casi in tutte le fasce in età scolare, eccetto quella 6-10 che invece si è ridotta. Tutte “navigano” sotto i 200 casi ogni 100mila abitanti, esclusa quella dei bimbi di scuola dell’infanzia tornata sopra la soglia di guardia. Quanto agli over 19, in lieve risalita la fascia 65-79 e 25-44, mentre si riscontra una vera e propria impennata in quella 19-24 tornata sopra 200, anche per la proverbiale maggior mobilità dei ragazzi. Continua la fase di contenimento dei casi tra gli ottantenni, maggiore nella fascia 80-84 dove si ha un’incidenza inferiore a 100, anche grazie ai vaccini.

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