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L'esperto: «Per battere il caldo? Meno stress e più frutta»

Il farmacista Antonio Lemmi
di Cristina Mapelli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 30 Giugno 2021, 11:30

PERUGIA  -Temperature bollenti e afa. Nel giugno più caldo di sempre, il dottor Antonio Lemmi, della storica farmacia che si affaccia lungo corso Vannucci, spiega alcuni piccoli accorgimenti per affrontare il caldo in città. E per rendere piacevole l’estate anche a chi non vive senza l’aria condizionata.

Dottor Lemmi, come proteggersi dal gran caldo?

«In generale non possiamo pretendere di mantenere lo stesso stile di vita d’estate e d’inverno. Siamo delle macchine, inutile forzare troppo la mano se avvertiamo il bisogno di rallentare un po’. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio».

Da dove iniziare, allora, per battere l’afa?

«Rilassiamoci, perché lo stress è fonte di accelerazione del sistema nervoso che richiede energia. Sembra una banalità, ma non lo è. Spesso le nostre case in alcune ore del giorno diventano bollenti, per chi non ha condizionatori o ventilatori. A Perugia c’è un vecchio detto che può fare al caso nostro».

E quale sarebbe?

«Se le pene dell’inferno non vuoi soffrire, la Canapina d’estate e il Verzaro d’inverno. Se in casa fa troppo caldo, e siamo costretti a lavorare in modalità smart oppure abbiamo del tempo libero, cerchiamo un bell’angolo dei nostri centri storici, all’ombra e ben ventilato. Sarà già un primo sollievo dal caldo».

E per chi vuole praticare un po’ di sport nonostante l’afa di questi giorni, invece, cosa può consigliare?

«Se abbiamo voglia di fare due passi andiamo nel verde, come Monte Malbe, Monte Tezio o Monte Cucco dove ci aiuterà il fattore dell’altimetria e dove le temperature sono più basse. Per chi pratica sport intenso ed è in buona salute può continuare i suoi allenamenti. Alcune prestazioni del corpo sono migliori».

Cos’altro?

«La pelle è più esposta in estate e, anche se non vediamo la goccia di sudore, ricordiamoci che la traspirazione aumenta quindi non dimentichiamo di idratarci e bere tanta acqua».

La guerra al caldo passa anche dalla tavola?

«L’idratazione proviene anche dagli alimenti che assumiamo durante i pasti: la frutta è essenziale in quanto ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, ma anche la verdura cruda».

Cosa invece è meglio limitare a tavola?

«È bene non abusare di cibi grassi e salati ma anche dei dolci i cui zuccheri impegnano il metabolismo digestivo in maniera importante».

C’è chi cerca refrigerio con un buon gelato. Può andare bene?

«Senza eccedere, in effetti un buon gelato buono non fa male a nessuno. E poi c’è anche l’abbigliamento giusto».

Può spiegarci meglio?

«Prediligiamo le fibre naturali, come il lino o il cotone. Quando fate shopping fatevi consigliare il tessuto più fresco e comodo».

Qualche trucco anti caldo da usare soprattutto quando si sta in casa?

«Quando ne avvertiamo la necessità possiamo ricorrere ad una doccia per rinfrescarci»

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