CORONAVIRUS

Spoleto, donato all'ospedale ecografo d'alta fascia: servirà per i pazienti Covid19

Giovedì 3 Dicembre 2020 di Ilaria Bosi

SPOLETO - Un ecografo d’alta fascia, destinato alla diagnostica dei pazienti covid ricoverati in Medicina. È uno strumento di grande utilità quello donato al San Matteo degli Infermi da VusCom e dal Tempo Libero Vus di Spoleto. Ad esso si aggiunge una speciale sonda donata da Esaote, azienda del settore biomedicale rappresentata ieri dalla dottoressa Annalisa Bonanno. A consegnare la strumentazione sono stati il dottor Massimo Casciola (VusCom) e Cesare Loretoni, presidente del «Tempo Libero Vus Spoleto» prima ancora che consigliere comunale. Ringraziamenti sono stati rivolti dal direttore sanitario della UslUmbria2, Camillo Giammartino, dalla direttrice di presidio, Orietta Rossi, dal primario di Medicina, AnnaLaura Spinelli e dalla coordinatrice infermieristica Serenella Marmotta. A promuovere l’iniziativa, favorendo il contatto tra ospedale e donatori, la dottoressa Paola Vittoria Santirosi, responsabile di Nefrologia e consigliere comunale. È stata proprio la Santirosi a illustrare le caratteristiche di questo «ecografo d’alta fascia, dotato anche di un modulo cardiologico e di tre sonde. Di queste, una è specifica per la diagnostica cardiologica, mentre un’altra verrà utilizzata prevalentemente per l’ecografia toracica, che è quasi un gold standard nella diagnostica dei pazienti covid». La dottoressa Spinelli ha infine evidenziato anche la praticità dello strumento e l’importanza di «riuscire a monitorare direttamente la situazione al letto del paziente».

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