CORONAVIRUS

Torna il Covid al Santa Maria
"congelato" in reparto di Clinica medica
dopo tre casi tra i pazienti

Sabato 28 Novembre 2020

TeRNI Mentre i casi   stanno calando progressivamente in tutta la città, torna il covid al Santa Maria, dove la direzione aziendale dell’ospedale è stata costretta a “congelare “ il reparto di Clinica medica e di Geriatria dopo che tra i 28 pazienti 3 sono risultati positivi al Coronavirus. Per cercare di spegnere un nuovo focolaio sono stati sottoposti al tampone tutti i medici, infermieri e operatori sanitari che sono venuti a contatto con i pazienti positivi che non potranno uscire dal reparto (bloccate le dimissioni) in attesa dei risultati dei test.
Purtroppo si registrano altri tre decessi. Pesantissimo la conta dei morti per Covid: dall’inizio della pandemia sono diventati 41, con un’impennata negli ultimi giorni. A perdere la vita tre anziani tra i 76 ed i 91 anni ricoverati da alcuni giorni al reparto di Terapia intensiva in gravi condizioni. Al Santa Maria sono attualmente ospitati 118 pazienti positivi, 21 dei quali ricoverati al reparto di Terapia intensiva. Altri due sono ospitati nell’ospedale da campo montato dalla Croce rossa italiana. Ospedale che è sotto la responsabilità del primario del Pronto Soccorso Giorgio Parisi .
Intanto, non si è attenuato l’allarme all’interno delle Rsa della provincia. Sono più di un centinaio gli anziani positivi e una quarantina gli operatori contagiati nelle strutture coinvolte, sotto stretta sorveglianza dell’Asl.
Tra i casi più eclatanti quello del centro per anziani a Collerolletta, dove il focolaio si è acceso il 5 novembre scorso, con la prima operatrice positiva al covid. Da quel giorno gli screening a tappeto coordinati dall’usl, già iniziati in precedenza su indicazione della Regione, hanno riscontrato la positività di 30 anziani ospiti. Positivi al test anche 18 operatori tra os, infermieri e addetti. « «Sui 3 mila complessivi in Umbria ci sono 307 ospiti positivi e 130 operatori con trend in calo e 261 guariti in aumento – ha sottolineato Onnis - ma qui le attività di controllo e presa in carico ci stanno facendo tornare sotto controllo la situazione».
Onnis ha fatto il punto anche della situazione nel carcere di vocabolo Sabbione dove c’è stato un focolaio davvero importante con decine di positivi: «Sono rimasti solo 10 detenuti positivi - ha detto il commissario - ma la situazione sta evolvendo ormai positivamente».
Salgono vertiginosamente in città le guarigioni. Ieri, sono state ben 115, rispetto ai 28 nuovi casi. Con la curva del contagio che è scesa toccando i 1218 persone attualmente positive.

 

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