CORONAVIRUS

Coranavirus, arrivano le unità speciali per monitorare i Covid-19 in casa

Sabato 21 Marzo 2020
PERUGIA - Sono 17, saranno attive sette giorni su sette - dalle 8 alle ore 20 - e impiegheranno  44 medici: questo lo schema predisposto dalla direzione regionale alla Salute per l'attivazione delle unità speciali per la gestione dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitino di ricovero ospedaliero.
«Le unità speciali - spiega il direttore Claudio Dario - lavoreranno in sicurezza e ci teniamo a rassicurare i medici che sceglieranno di dedicarsi a questa attività. La Protezione civile sta acquistando 500 mila mascherine e si sta adoperando per far sì che le aziende sanitarie abbiano a disposizione i dispositivi di protezione individuale per il personale». «Le Unità - aggiunge, in una nota della Regione - svolgeranno, in
collaborazione con gli eventuali infermieri di riferimento, attività di monitoraggio telefonico e domiciliare presso il domicilio dei pazienti affetti da Covid-19 e anche dei pazienti posti in quarantena per sospetta infezione, in base alle segnalazioni dei medici di medicina generale dei pediatri di libera scelta, di continuità assistenziale o dai medici del distretto e del dipartimento di prevenzione».
«Per quanto riguarda il reclutamento dei professionisti - conclude Dario - anche in ragione dell'urgenza di conferire gli incarichi, le Aziende richiederanno la disponibilità volontaria e se non si raggiunge il numero stabilito, potranno procedere a chiamata diretta con pubblicazione di avviso aziendale di disponibilità, con scorrimento delle graduatorie aziendali per incarichi a tempo determinato». Ai medici per le attività svolte è riconosciuto un compenso lordo di 40 euro all'ora. In Umbria i medici saranno assegnati dalle aziende sanitarie
territoriali alle Unità Speciali territorialmente competenti, affidando il coordinamento delle attività al distretto
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