Mega concorso, 16mila iscritti
per cento posti da infermiere

Mega concorso, 16mila iscritti per cento posti da infermiere
di Luca Benedetti
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Mercoledì 2 Ottobre 2013, 22:50 - Ultimo aggiornamento: 23:03


PERUGIA - Per il posto fisso in ospedale si sfidano in sedicimila. I posti in palio sono quelli da infermiere e per fare centro si muovono concorrenti da tutta Italia.

I numeri monstre arrivano dal concorso che hanno messo in piedi Azienda ospedaliera e Asl 1. I posti da infermiere professionale sono, in tutto, 103. Sessantatré li ha banditi l’Azienda ospedaliera per coprire i buchi di organico del Santa Maria della Misericordia, 40 la Asl 1 per i suoi presidi ospedalieri. In tempi di spending review e di crisi le due aziende dell’Umbria hanno deciso di unire le forze per bandire il concorso (e soprattutto per organizzarlo) che già viene definito il più grande del centro Italia.
[FORZA-RIENTR]Un assalto vero e proprio con 15.800 domande presentate. Giusto per dare un’idea è come si fosse iscritta al mega concorso una città grande quanto Gualdo Tadino. Numeri che dimostrano come il posto fisso nel settore pubblico faccia sempre gola. Soprattutto in un momento di crisi pesantissima.
«Secondo la nostra esperienza- dice, tramite l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera -Cristina Conte, responsabile dell’ufficio del personale-alla fine si presentano soltanto il 70-80 per cento degli iscritti. Però restano sempre numeri molto grandi (circa 12mila persone, ndr). Per questo motivo stiamo cercando di trovare una soluzione idonea dove eseguire le prove».
LA SEDE
In ballo c’è il Capitini, ma forse la scelta finale cadrà sul Centrofiere di Bastia. Scontato che le prove scritte avverranno in più giorni. C’è ci ipotizza, addirittura, anche otto o dieci chiamate per svolgere la prova scritta. A cui seguiranno quella orale e quella pratica. Numeri importanti anche sul fronte dell’organizzazione: immaginate l’impegno sul fronte delle vigilanza e sui controlli dei partecipanti affinché le prove si svolgano nella maniera più corretta. Anche in questo caso uniranno le forze le due aziende sanitarie regionali.
Si sfidano in 15.800 per uno stipendio medio da 1.500 euro al mese.
Il sogno del posto fisso potrebbe andare al di là dei 103 vincitori perché, naturalmente, la graduatoria resterà aperta per tre anni e se Santa Maria della Misericordia e Asl 1 avranno bisogno di infermieri professionali, le aziende potranno pescare nel listone degli idonei.
Dall’Azienda Ospedaliera di Perugia informano che il concorsone inizierà sicuramente entro la fine dell’anno, una volta sciolto il risiko delle date e dei luoghi dove far svolgere la gigantesca prova scritta.
Per evitare che l’ufficio protocollo dell’ospedale fosse travolto dalla carta, una volta inviata la domande per raccomandata, l’iscrizione è stata completata on-line da tutti i concorrenti.
Ma i grandi numeri hanno costretto l’Azienda ospedaliera a fare gli straordinari per gestire una mole di domande di quel tipo. E gli straordinari sono assicurati per mettere in fila tutti i partecipanti ed evitare intoppi che in prove con quei numeri sono sempre in agguato.
L'ALTRA SFIDA
C’è un altro concorso i sanità che racconta della fame di posti di lavoro e della voglia dei giovani di fare centro. Ma qui in palio, addirittura, non c’è l’assunzione diretta. Ma si tratta di una graduatoria da cui, l’Azienda ospedaliera, potrebbe attingere per una eventuale assunzione a tempo determinato. La graduatoria è relativa al ruolo di collaboratore professionale sanitaria ostetrica categoria D.
Per questo concorso le iscritte sono seicento. Le prove si svolgeranno mercoledì 23 al Palasport Evangelisti. Visto l’alto numero di iscritte il concorso si svolgerà con una prova scritta, cioè i temutissimi quiz.

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