Comunità Incontro
40 anni a fianco
di chi vuole rinascere
(Fotogallery Angelo Papa)

“A questa comunità mi legano sentimenti profondi di stima e di affetto. Sono in politica da 25 anni e tante volte ho incontrato Don Pierino, quell’uomo che ha dato un’impronta particolare alle cose. Un uomo dell’innovazione, che ha saputo portare tanti ragazzi in difficoltà ad una situazione di rinascita e di speranza. Ha saputo trarre da ognuno di voi il positivo che c’è, creando 300 comunità che poi hanno continuato la sua opera prestigiosa”. C'era anche la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, con i ragazzi della Comunità Incontro e le loro famiglie nel giorno in cui si è celebrato il quarantesimo anniversario della fondazione di Molino Silla, la casa madre della comunità. L’appuntamento con “Pane, mortadella e mela”, che ricorda il pasto frugale che veniva condiviso dai ragazzi quando la struttura di oggi era ancora un sogno, è da sempre molto sentito. La visita della presidente, Casellati, accompagnata dal presidente della Comunità, Giuseppe Lorefice e dal responsabile della struttura, Giampaolo Nicolasi, è stata molto di più di una visita istituzionale e si è capito dalle parole con cui ricorda l’opera di Don Pierino Gelmini: “Un uomo capace, con il bene, di cambiare le cose, di arricchire quanti hanno incrociato la sua strada, di immaginare un futuro fatto di fratellanza, di ascolto, di partecipazione. Il vostro - dice ai ragazzi - è un cammino che ha l’aspetto del sorriso. La parola Incontro qui è tangibile, anche se oggi questo termine può apparire un controsenso in una quotidianità dove ci si parla colo con i telefoni cellulari e dove manca una comunicazione interpersonale. Vi ringrazio - ha detto  in un auditorium da tutto esaurito - perché ogni volta che si viene qui tra voi si riceve molto di più di quello che si dà”. Fotogallery Angelo Papa

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