Monsignor Piemontese vescovo di Terni: «Vogliamo riflettere e comprendere in che modo poter annunciare il Vangelo agli uomini del nostro territorio»

Giovedì 17 Ottobre 2019
Oltre cinquanta delegati della diocesi di Terni-Narni-Amelia, sacerdoti, religiosi e laici in rappresentanza del mondo della cultura, del lavoro, della scuola, dell’associazionismo, parteciperanno all’Assemblea ecclesiale regionale della Chiesa umbra sul tema: “Perché la nostra gioia sia piena (1 Gv 1,4). L’annuncio di Gesù Cristo nella terra umbra”, che si terrà a Foligno venerdì 18 e sabato 19 ottobre presso il complesso parrocchiale di San Paolo e nei locali di altre parrocchie della città. Un’assemblea che ha come finalità quella di attuare la sinodalità raccomandata da Papa Francesco al Convegno ecclesiale di Firenze.

«Un'assemblea ecclesiale per annunciare il Vangelo alle popolazioni del nostro territorio, della nostra regione – spiega il vescovo Giuseppe Piemontese -. Vogliamo riflettere e comprendere in che modo poter annunciare il Vangelo agli uomini del nostro territorio, della nostra terra. In modo particolare vogliamo un riferimento preciso alle nostre città, all'attenzione alle persone, la solidarietà, la politica, soprattutto la politica. Perché i cristiani dei nostri giorni si sono ritirati, si sono messi da parte, lasciando ad altri il compito di provvedere e a volte si provvede in maniera sbagliata. Ecco allora, vogliamo riappropriarci di questo compito. Soprattutto i cristiani laici devono riappropriarsi di questo compito, in una maniera evangelica: annunciare il Vangelo nella terra umbra, secondo i criteri di Gesù. Vogliamo partecipare, essere presenti, riflettere e trovare le vie dell'annuncio del Vangelo. Oggi, qui e ora».

Il documento di sintesi prodotto dalla diocesi di Terni-Narni-Amelia ha analizzato la realtà della chiesa locale nei sette ambiti di riflessione proposti a cominciare dal tessuto delle comunità, del senso di appartenenza, evidenziando come la realtà ecclesiale rispecchia la crisi che più in generale, nel contesto sociale attuale, sta vivendo il senso di appartenenza ai gruppi, alle comunità, alle associazioni o ad altre forme di aggregazione. Ne consegue un mutato senso di appartenenza al gruppo che si esprime spesso in rapporti, legami, presenza ed impegno fragili e vissuti dai membri con una estrema volatilità.La comunità ecclesiale è così chiamata a rispondere al grido del cuore sofferente dell’umanità, a farsi carico delle ferite e delle fragilità umane. Tale risposta deve essere organizzata, professionale, competente e umanizzante affinché l’uomo si senta accolto, compreso e accompagnato.

 

Il programma dell’assemblea ecclesiale, prevede diversi momenti, a partire dall’apertura di venerdì 18 ottobre alle ore 15 con i saluti del presidente della Ceu, monsignor Renato Boccardo e le due relazioni a carattere socio-religioso del prof. Luca Diotallevi, professore ordinario di Sociologia e  relazione a carattere teologico-pastorale di mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara.

 

Sul sito dedicato all’assemblea www.chiesainumbria.it, sarà possibile seguire in diretta streaming i lavori, e sui canali social (Youtube Chiesainumbria, Facebook @chiesainumbria; Twitter @chiesainumbria) e sui media regionali (Umbria Radio, Radio Gente Umbra, Umbriaoggi.news, Gazzetta di Foligno-online, La Voce-www.lavoce.it). © RIPRODUZIONE RISERVATA

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