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“Cinema ritrovato", a Terni arriva "Il servo" Losey

“Cinema ritrovato", a Terni arriva "Il servo" Losey
di Aurora Provantini
2 Minuti di Lettura
Lunedì 2 Maggio 2022, 12:42

TERNI - Torna l’appuntamento col “Cinema ritrovato” al Politeama Lucioli: martedì 3 e mercoledì 4 maggio, verrà proiettato “Il Servo” di Losey in versione restaurata. L’introduzione al film diretto da Joseph Losey e sceneggiato da Harold Pinter, che lo trasse a sua volta dal racconto di Robin Maugham, a cura di “Sentieri del Cinema” è prevista per le 20,45, mentre la proiezione per le ore 21. Presentato al Festival di Venezia nel 1963, “Il servo” è considerato il capolavoro del grande regista americano Joseph Losey, e segna l'inizio della prolifica collaborazione fra Losey e il celebre commediografo Harold Pinter, maestro del "teatro della minaccia" ed autore della sceneggiatura del film. Protagonista della pellicola è l'attore inglese Dirk Bogarde, che regala un'interpretazione memorabile nel ruolo di Hugo Barrett, l'ambiguo domestico che si introduce nell'elegante dimora londinese del ricco Tony (James Fox), dando vita ad un sottile ed inquietante dramma psicologico.
Tema principale del film è il rapporto fra servo e padrone, che nel corso della storia sfocerà in un progressivo sovvertimento degli ordini sociali, in un sadico gioco di potere nel quale i rispettivi ruoli finiranno inevitabilmente per confondersi. Ma accanto al conflitto fra due diverse classi sociali, quella dei padroni e quella dei servitori (la upper-class e la working-class), l'opera di Losey mette in scena anche un serrato confronto fra due personalità opposte: da una parte Tony, giovane e superficiale, emblema di una borghesia fragile e decadente, dall'altra invece Barrett, più maturo ed astuto nell'imporre il proprio dominio sul suo datore di lavoro. Accanto ai personaggi principali, due figure femminili: Susan (Wendy Craig), l'altezzosa fidanzata di Tony, e Vera (Sarah Miles), una donna sfrontata e volgare che non esita a sedurre il padrone su ordine del sedicente fratello Barrett. Il nuovo restauro riporta nelle sale cinematografiche quel capolavoro che costituisce il primo capitolo della collaborazione tra Joseph Losey e Harold Pinter.

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