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Centro d’ascolto dell’associazione "LaGioiaDiVivere "
in un solo giorno ha aiutato 30 famiglie

Venerdì 15 Gennaio 2021
Centro d’ascolto dell’associazione "LaGioiaDiVivere " in un solo giorno ha aiutato 30 famiglie

TERNI Mercoledì ben 30 famiglie hanno chiesto aiuto al centro d’ascolto dell’associazione LaGioiaDiVivere di Terni. Le volontarie ternane, ormai da anni, ogni settimana accolgono le persone in difficoltà donando un buono spesa, provvedendo al pagamento di una bolletta e dell’affitto, ma soprattutto regalando un sorriso e una parola buona. «Il nostro pensiero costante è rivolto alle famiglie in difficoltà che si rivolgono alla nostra associazione per chiedere aiuto, che sono in notevole aumento» dice Clara Giorgi, insegnante in pensione, che durante il lockdown ha continuato ad accogliere le persone nel giardino di casa. «Dalle 105 famiglie del 2019 siamo passati alle 170 nel 2020. Al di là dei numeri sono persone, genitori in ansia per i loro figli. Le storie che ci raccontano sono la testimonianza di situazioni drammatiche alle quali tentiamo di dare una risposta. Accoglierle, ascoltarle e sostenerle sia economicamente che moralmente è il nostro impegno, il riaccendersi del loro sorriso la nostra forza». A Natale LaGioiaDiVivere ha acquistato e distribuito alle famiglie in difficoltà 5mila euro di buoni acquisto, che si sono aggiunti ai 6mila distribuiti fino a novembre. Nell’anno terribile della pandemia la onlus ha offerto sostegni per oltre 60mila euro. «Ci siamo impegnati tanto e il nostro grazie va ai nostri volontari, agli amici e ai sostenitori che ci aiutano da sempre e sono con noi in questo difficile momento. Non potendo fare iniziative di raccolta fondi abbiamo potuto contare sul sostegno spontaneo di una trentina di amici, che hanno distribuito torroni e miele ad altri amici e la risposta è stata straordinaria, inaspettata. E’ il segno che dobbiamo continuare così. Siamo piccoli e nel nostro piccolo ci accontentiamo di ogni piccolo segnale. Ci adoperiamo per non far sentire soli gli altri ma anche noi abbiamo bisogno di non sentirci soli». La onlus nel 2020 ha sostenuto tante famiglie anche in India, nei luoghi devastati dalla pandemia, dove ha messo in piedi diversi progetti, e in Albania, con l’acquisto di farmaci per i bambini.

 

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