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Centri estivi, ecco come avere i soldi dalla Regione

Centri estivi, ecco come avere i soldi dalla Regione
di Ilaria Bosi
3 Minuti di Lettura
Sabato 18 Giugno 2022, 09:32

PERUGIA Campus estivi, cinque milioni e mezzo di euro dalla Regione per contribuire ai costi sostenuti dalle famiglie. A illustrare l’intervento, introdotto proprio dalla giunta Tesei, è stata l’assessore regionale Paola Agabiti, spiegando che le risorse provengono dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il contributo – è stato spiegato - sarà calcolato settimanalmente ed erogato, in base a tre differenti fasce di età, sulla base dell’effettiva iscrizione del minore per tutte le settimane richieste. In particolare, per la fascia d’età da 0 a 2 anni si tratterà di un importo pari a 65,23 euro a settimana, per i bambini di età pari a 3 anni sarà di 53,10 euro e per la fascia da 4 a 16 anni sarà pari a 45,51 euro. Le settimane intere interessate dal provvedimento sono quelle comprese tra il 13 giugno e l’11 settembre 2022 e il relativo importo non è frazionabile. La misura è rivolta ai nuclei familiari residenti in Umbria con figli nati successivamente dopo l’11 settembre 2005. Rispetto al passato, accedere al contributo sarà più semplice: la Regione ha infatti introdotto il cosiddetto «costo standard», che evita la necessità di produrre la documentazione relativa ai costi sostenuti. Le famiglie interessate, quindi, dovranno formulare la richiesta di rimborso sull’apposito portale, che sarà attivo al termine del Centri estivi. «Tale misura, adottata per la prima la prima volta da questa amministrazione – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Paola Agabiti – ha riscosso negli anni passati un grande successo e si è inteso riproporla, data l’ottima accoglienza dimostrata dalle famiglie. Vogliamo contribuire concretamente a supportare le famiglie durante il periodo estivo – prosegue l’assessore - in cui, a causa della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, si potrebbe sentire la difficoltà di conciliare l’attività lavorativa con la cura dei minori, consentendo, al contempo, ai propri figli di partecipare a forme di aggregazione, svago e socializzazione nonché ad un percorso formativo ed educativo. Vogliamo essere in prima linea, come amministratori, a fianco dei nostri concittadini, al fine di individuare soluzioni adeguate a problemi e bisogni concreti. Ringrazio la Presidente Donatella Tesei per il prezioso contributo offerto a tale misura e per la sensibilità dimostrata nei confronti di questa profonda esigenza sentita dalle famiglie umbre», conclude la Agabiti. L’intervento prevede un contributo a copertura parziale o totale dei costi sostenuti dai nuclei familiari al fine di supportarli nella scelta di far partecipare i bambini e i ragazzi fino ai 17 anni ai centri Estivi nell’anno 2022. Una misura, quindi, che va incontro alle esigenze delle famiglie, non soltanto quelle che lavorano e che avrebbero difficoltà a tenere impegnati i bambini durante i mesi estivi, ma anche a tutti coloro che vogliono dare un’opportunità di socializzazione in più ai bambini e ai ragazzi, facendogli impiegare il tempo libero in modo sano e salutare.

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