«Aiuto cadono calcinacci»
Cavalcavia di viale Borzacchini
chiuso ai mezzi pesanti

«Aiuto cadono calcinacci» Cavalcavia di viale Borzacchini chiuso ai mezzi pesanti
di Sergio Capotosti
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Giovedì 3 Giugno 2021, 07:22 - Ultimo aggiornamento: 07:29

TERNI “Attenzione che stanno cadendo calcinacci dal cavalcavia di viale Borzacchini”. Questo il tenore della telefonata ricevuta ieri mattina dai vigili urbani di Terni. La polizia locale ha così avvertito i tecnici di Palazzo Spada che hanno svolto subito un sopralluogo. Una volta sul posto i dipendenti comunali si sono resi conto che la preoccupazione espressa ai vigili urbani non era da sottovalutare. «Da un punto di vista strutturale, dopo una indagine visiva, non si riscontrano problemi. Tuttavia abbiamo deciso di stoppare il traffico dei mezzi pesanti per consentire il risanamento del calcestruzzo e del ferro», spiega il funzionario comunale Federico Nannurelli, il primo a recarsi sul posto insieme ai colleghi della Direzione lavori pubblici del Comune di Terni. Insomma, nessun segno di cedimento da far temere per il peggio, ma solo la necessità di intervenire per sistemare l’esterno della struttura. 
La chiusura ai mezzi pesanti del cavalcavia di viale Borzacchini comporterà una piccola rivoluzione per il traffico, con conseguenze positive in fatto di vivibilità delle vie di Terni solitamente martoriate dal traffico dei bisonti della strada. Certo, il rischio sarà quello di non far altro che spostare il problema da un’altra parte della città, come nel caso della soluzione che verrà adottata per i mezzi pesanti in uscita da Terni che saranno deviati lungo via Borsi, così da aggirare il cavalcavia di viale Borzacchini. Meno impattante la soluzione per i Tir in arrivo a Terni che saranno deviati lungo la Marattana o in via Bramante, due strade che sono già abitualmente percorse dai bisonti della strada. 
A giugno del 2018 finì sotto la lente il cavalcavia di Ponte Le Cave, anche in quel caso in seguito ad una segnalazione di un cittadino tramite un video postato sui social. In quell’occasione, però, il Comune non ritenne necessario adottare nessun provvedimento. Sempre nel 2018, i residenti di Borgo Trevi, avevano chiesto rassicurazioni sulla tenuta del viadotto Toano. Rassicurazioni arrivate prima dal Comune e poi dall’Anas.
Cavalcavia e viabilità. Temi particolarmente sentiti a Terni dove il transito di mezzi pesanti è quotidiano. Sia per la presenza di due poli industriali, chimico e siderurgico, che per le attività connesse alla presenza di società ternane leader a livello nazionale nel settore della logistica e della distribuzione su gomma. Tra le soluzioni più volte ventilate quella di realizzare un scalo merci tra Terni e Narni, così da puntare sul trasporto ferroviario, almeno per quello che riguarda le necessità dei poli industriali. Sul tavolo ci sarebbe anche la Piattaforma di Maratta che è nata anche per risolvere questo problema, ma purtroppo resta inutilizzata perché ancora incompleta.

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