Cassa di Risparmio di Orvieto, nessuna cessione. Tutti concordi sul «rilancio» dell'istituto di credito orvietano

Giovedì 26 Novembre 2020 di Monica Riccio

Nessuna cessione di quote della Cassa di Risparmio di Orvieto da parte di Banca Popolare di Bari. A sgombrare il campo dalle tante indiscrezioni che nei giorni scorsi hanno ipotizzato più di uno scenario è lo stesso consiglio di amministrazione della Popolare di Bari che, "riunitosi nella serata di mercoledì 25 novembre, ha deliberato di mantenere inalterata la partecipazione detenuta nella Cassa di Risparmio di Orvieto pari al 73,5% del capitale. Quanto deciso - afferma il gruppo - è in coerenza con il Piano Industriale e con il progetto di rilancio che la Banca sta portando avanti nell’ambito del gruppo bancario Mediocredito Centrale. Il Consiglio ha quindi conferito mandato all’amministratore delegato, Giampiero Bergami, di intraprendere al più presto di concerto con la Capogruppo iniziative nei confronti dell’azionista di minoranza Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, per concordare le leve di azione per il rilancio di Cariorvieto."

Pronta la risposta dell'Ente orvietano. "La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto - spiega una nota di Palazzo Coelli - apprende con favore il contenuto del comunicato stampa, diramato dalla Banca Popolare di Bari. L’Ente, in qualità di socio di minoranza della Cro Spa, conferma la propria disponibilità a collaborare con il socio di maggioranza, per il rilancio “totale” dell’Istituto di credito cittadino e del territorio. La Fondazione, al riguardo - si aggiunge - esprime il proprio apprezzamento nei confronti dei vertici del Socio Controllante Medio Credito Centrale e della Popolare di Bari, per i primi proficui colloqui già avviati in tal senso."

 

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