AMADEUS

Capodanno, il concerto di Rai Uno alle acciaierie di Terni

Mercoledì 4 Novembre 2020

TERNI “L’anno che verrà”, il programma di Rai Uno condotto da Amadeus che a San Silvestro accompagna milioni di italiani verso il 2021, sarà trasmesso in diretta dalle acciaierie di Terni. Un colpaccio, per la capitale dell’acciaio: frutto della collaborazione tra Regione dell’Umbria, Rai, Ast e Comune di Terni. Lo spettacolo di fine anno dentro la fabbrica non s’era mai visto. In una fase in cui le piazze non potranno essere riempite, si è scelto di organizzarlo in un luogo simbolo del lavoro. “E’ stato appena approvato (ieri, ndr) in Giunta l’accordo tra Regione e Rai - spiega l’assessore ai lavori pubblici Enrico Melasecche Germini - che fa arrivare nel nostro territorio una delle trasmissioni più popolari e seguite del Paese”. Paola Agabiti, assessore alla programmazione europea, bilancio, turismo, cultura e istruzione, ha individuato fondi europei pregressi da destinare alla valorizzazione del turismo, grazie ai quali è stato possibile finanziare l’operazione. “L’anno che verrà” non sarà solo un evento per Terni, ma di promozione di tutto il patrimonio artistico e paesaggistico della Conca Ternana. Il palco verrà allestito dentro Acciai Speciali Terni, anche se non tutti gli ospiti si esibiranno lì, qualcosa verrà tramesso da altre parti della città, privilegiando palazzi storici illuminati da videoproiezioni. “Ci saranno spot che riguarderanno l’intera Umbria anche in considerazione del fatto che l’accordo stretto con la Rai prevede che il prossimo anno lo show di capodanno venga trasmesso da Perugia” – anticipa Paola Agabiti. Subito dopo il discorso del Presidente della Repubblica, sarà la vota di Amadeus. La particolarità di quest’anno non sarà la presenza o meno di pubblico allo spettacolo, ma il debutto della trasmissione in fabbrica. Terni, insieme alla Cascata delle Marmore, la Valnerina, San Valentino, Piediluco e Carsulae, entrerà nelle case degli italiani nella notte tra il 2020 e il 2021. La scelta di posizionare il palco in Viale Brin vuole essere di buon auspicio sia per il futuro di Ast, sia per la ripresa economica della città, sia per la promozione del territorio.

 

Ultimo aggiornamento: 10 Novembre, 16:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA