Capodanno di Rai Uno in Ast: «Occasione da non perdere»

Venerdì 6 Novembre 2020 di Aurora Provantini

TERNI “Un concerto di Capodanno in fabbrica non c’è mai stato prima d’ora. La trovata di ospitare lo spettacolo condotto da Amadeus dentro le acciaierie, offre un palcoscenico inedito alla città, mettendo in prima linea il mondo del lavoro, che da sempre ha caratterizzato Terni, attraverso la musica”. Per Sonia Bertocco, manager, già assessore comunale, l’abbinamento concerto di Capodanno- fabbrica dell’acciaio, è simbolo di determinazione a ripartire”. “Quello che si sta per chiudere è un anno difficile. Organizzare lo show di Rai Uno in Ast, luogo simbolo della produzione della modernità industriale, può significare un messaggio di speranza per una ripresa economica e sociale nei mesi che seguiranno”. Maria Caterina Federici, docente di sociologia all’Università degli Studi di Perugia, legge questa iniziativa come espressione di ottimismo.

Angelo Matteo Socci, consigliere di Cassazione, precisa: “intanto Ast è un’industria che si presta perfettamente, per la sua grandezza, ad ospitare l’evento. Non solo, ma portare un spettacolo tanto popolare in Viale Brin, in un anno in cui si dovrà festeggiare in famiglia la notte di San Silvestro, vuol dire avere l’occasione di far arrivare le immagini del territorio nelle case di milioni di italiani. Secondo me un concerto in fabbrica, una novità assoluta, simboleggia anche la vicinanza del mondo dello spettacolo e dell’arte al mondo del lavoro in genere”. Le immagini dalla Cascata delle Marmore, della Valnerina, di Piediluco e di Narni, si alterneranno a quelle della fabbrica dell’acciaio. L’accordo tra Rai e Regione Umbria è stato siglato. Dopo cinque anni di fila passati in Basilicata fra Potenza, Matera e Maratea, Rai Uno approda a Terni. E questo grazie ai fondi europei per il turismo. Già, perché la valorizzazione turistica stavolta passa attraverso lo spettacolo “La notte che verrà”. Durante la diretta verranno trasmessi spot sui luoghi più suggestivi dell’Umbria.

Per Elisabetta Cascelli, sindaco di Ferentillo, potrebbe essere l’occasione per “scoprire paesaggi incantati che sono anche vivibili”. “I borghi, di cui è ricco il nostro territorio - dice Cascelli - vanno promossi. Il messaggio che vorrei lanciare per Capodanno è quello di venire a vivere in Valnerina, dove il contatto con la natura unito ai servizi essenziali, la rende attrattiva.”

“Quale migliore occasione - interviene il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia – della Notte che verrà, in onda dopo il discorso del Presidente della Repubblica”.

“L’idea di arrivare a scaldare i cuori degli italiani con le immagini delle valli e delle chiese di cui è ricco il nostro comune è una promozione turistica unica.” Anna Rita Manuali, presidente della Società Dante Alighieri di Terni, ritiene che “trasmettere il concerto dalla fabbrica dell’acciaio mette in risalto una realtà sociale e lavorativa quanto mai grave in questo momento”. “La risonanza che può avere a livello turistico – argomenta Anna Rita Manuali - è quasi scontata, considerate le bellezze di cui è ricca Terni e i suoi dintorni. Mi riferisco a Narni Sotterranea, alla Rocca, a San Pietro in Valle (crocevia di più culture), ad un territorio che va letto e scoperto, e di cui sono innamorata”.

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