Calci all'arbitro invece che al pallone: Perugia, Daspo a un giocatore di Seconda categoria

Giovedì 6 Dicembre 2018
PERUGIA - Il questore Giuseppe Bisogno ha disposto il divieto di accesso in luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive a carico di un calciatore perugino. Il provvedimento fa seguito all’attività di indagine svolta dai poliziotti del posto di polizia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e della divisione Anticrimine, per i fatti accaduti nel mese di settembre, durante una partita di calcio di Seconda categoria disputata nel capoluogo perugino.

Durante la gara, l’arbitro, dopo una serie di falli che gli costavano una doppia ammonizione, esibiva il cartellino rosso ad un calciatore. Al termine dell’incontro, dopo l’uscita delle due squadre, questi attendeva l’uscita dell’arbitro e gli sferrava un calcio mentre faceva rientro negli spogliatoi.

L’arbitro veniva sottoposto alle cure dei sanitari presso il locale Pronto Soccorso, riportando delle lesioni personali diagnosticate con 10 giorni di prognosi. Adesso che è sottoposto al D.A.SPO. per un anno, il calciatore dilettante non potrà assistere ad alcun incontro di calcio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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