Piediluco, c'è il senso unico ma di sera passano tutti. Gli abitanti: «Il Comune mandi i vigili»

Sabato 1 Agosto 2020 di Umberto Giangiuli
Con l'stituzione del senso unico di marcia, a Piediluco non si è risolto il problema della viabilità. Il provvedimento dell’assessore al traffico  era stato dettato anche per semplificare i controlli dei vigili urbani contro chi non rispetta il divieto di transito. Questi controlli, però,  non ci sono. Chi sperava che qeusto provevdimento del senso unico di marcia potesse fare a meno della vigilanza si è sbagliato. Sono in molti, in particolare la sera, che imboccano il contro- senso di marcia, malgrado i cartelli di divieto ed anche la transenna in mezzo alla strada. Per modificare il traffico sono state raccolte 350 firme ed inviate al sindaco con la richiesta di un  incontro pubblico. «Ma quell’incontro- sostengono i promotori della petizione- ancora non è stato deciso, anche dopo l’interrogazione di due consiglieri di minoranza». Ed adesso gli abitanti e i turisti del paese del lago hanno perso ogni speranza che il provvedimento venga rivisto. Alla fine di agosto il turismo a Piediluco è già finito e gli abitanti dovranno continuare a percorrere più volte al giorno  la variante esterna per recarsi al distretto sanitario, all’ufficio postale, dal farmacista o più semplicemente nell’alimentari o alla tabaccheria.  Una nota a parte merita l’assenza della municipale. Manca un coordinamento tra carabinieri e vigili. Negli anni scorsi, proprio grazie a questo coordinamento, chi sbagliava non la faceva franca.  Gli abitanti e i turisti vogliono una regolamentazione seria sul traffico automobilistico ed anche delle moto (solo le bici possono andare contro senso). Non dicono no, per esempio, all’isola pedonale, in alcune ore serali e neppure all’istituzione di una zona a traffico limitato. Proposte ce ne sono ma, è evidentemente, manca la volontà politica di fare qualcosa di veramente turistico sul traffico nella frazione.   © RIPRODUZIONE RISERVATA