De Rebotti: «Basta seggi elettorali nelle scuole: utilizziamo spazi alternativi»

De Rebotti: «Basta seggi elettorali nelle scuole: utilizziamo spazi alternativi»
di Marcello Guerrieri
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Venerdì 28 Agosto 2020, 08:39

«Mai più seggi elettorali nelle scuole narnesi»: eccola la novità più importante che è uscita dalla riunione tenuta dal sindaco di Narni Francesco De Rebotti con gli operatori della scuola. In ballo c'è la riapertura serena dell'attività scolastica, prevista per il prossimo 14 settembre. Hanno presenziato anche i due dirigenti scolastici, Sandra Catozzi, che segue l'istituto comprensivo di Narni Scalo, e Anna Golino, con la responsabilità di Narni Capoluogo, insieme ai plessi situati nei comuni di Calvi dell'Umbria e Otricoli. Dice il Sindaco: «Ribadisco che trovo assurdo utilizzare le scuole, quanto meno quest'anno, per le elezioni di settembre. Per questo spero ci sia la scelta di poter utilizzare spazi alternativi o procrastinare la data del referendum». Tra l'altro nel comune vi sono diffusi in ogni frazione, centri civici o locali comunali, per sopperire tranquillamente alle funzioni improprie delle scuole come quella delle elezioni. Meno persone esterne girano nei locali e meno possibilità vi saranno di contagio. Oggi e sempre.
Tra l'altro era anche uno dei suoi punti elettorali in quanto le elezioni nelle scuole mettono in subbuglio le famiglie e soprattutto le mamme, costrette a pensare a come sostituire la scuola in quei giorni. L'aspetto più positivo è risultato essere l'adeguatezza dei locali scolastici, che hanno tutti spazi a sufficienza per disperdere quanto più possibile i bambini, per fargli avere meno possibilità di contatti fisici. Lo stesso discorso vale anche per le mense, pronte a riaprire in sicurezza sin dal primo giorno.
La linea del governo. «Se rimangono queste le linee guida del Governo e delle regioni non avremmo particolari problemi. Anzi, per certi versi servirà anche a razionalizzare la domanda e l'offerta di scuola, verso la quale siamo in procinto di mettere in azione alcuni interventi, piccoli, ma che favoriranno ancor più la situazione».
Il discorso dei trasporti ha bisogno però di approfondimenti: ci vorranno più pullmini, ovviamente, ma sembra che la Regione scenda in campo per supportare l'azione dei comuni: «Proprio ieri mattina l'assessore regionale ha affermato che non vi sono problemi per i trasporti, e che, ovviamente darà un aiuto ai comuni per aumentare la flotta a disposizione dei bambini. Staremo a vedere se sono promesse oppure tutto si trasformerà in una azione concreta. L'apertura delle scuole avverrà in sicurezza e senza particolari stravolgimenti, seguendo le linee guida comunque in evoluzione e anche per per questo ci siamo aggiornati alla settimana prossima, ognuno portando avanti nel frattempo il lavoro di competenza. Primissimi di settembre avremo modo di comunicare al meglio le caratteristiche della ripartenza».

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