Bandecchi, futuro ambizioso per la Ternana ancora con mister Lucarelli, "La clinica? Se si farà, sarà fatto un bando"

Bandecchi, futuro ambizioso per la Ternana ancora con mister Lucarelli, "La clinica? Se si farà, sarà fatto un bando"
di Paolo Grassi
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Venerdì 15 Aprile 2022, 14:28 - Ultimo aggiornamento: 21:42

Le ambizioni, le attese e le novità legate al progetto clinica - stadio; l'obiettivo playoff che secondo lui non è più possibile, il tecnico Cristiano Lucarelli riconfermato anche per la prossima stagione. Il presidente Stefano Bandecchi traccia una linea, ma guarda già al futuro, con ambizioni importanti per la prossima stagione che, come dice lui, "è già cominciata". Intervista con il numero uno rossoverde, pubblicata sull'edizione del 15 aprile 2022 de Il Messaggero, inserto Umbria, in edicola.

Soddisfatto, dell’incontro avuto martedì 12 aprile con la presidente della Regione Donatella Tesei per cominciare a parlare del progetto delle clinica? "Incontro costruttivo. Non c’è alcuna preclusione iniziale. Sfatiamo questo concetto. La presidente ha detto che se i parametri risultassero giusti, sarebbe lieta di attuare in Umbria questo progetto. Un discorso da statista, da persona che vuole far crescere l’Umbria. Se ci fossero lacune, sarei io il primo a non fare cose sballate. Il nostro progetto ha tutte le basi per essere realizzato in Umbria. Una volta stabilita la fattibilità, faremo un bando pubblico. Se vuole partecipare qualche altro imprenditore, o fondo di investimento, ben venga. L’elemento principale è l’Umbria".

La Ternana? Playoff possibili? "Non credo. Neanche con 4 partite di livello eccellente. L’importante è aver già cominciato un percorso per un campionato di valore il prossimo anno".

Un mese e mezzo fa diceva che Cristiano Lucarelli sarebbe rimasto almeno fino a maggio e che Luca Leone sarebbe rimasto anche oltre. Ora? "Lucarelli e lo staff restano. Il direttore sportivo è Leone. Se non vogliono andar via, il posto è confermato. Lucarelli, ormai, ha capito che in serie B si deve essere spavaldi ma non troppo. In questi giorni voglio fare un punto per capire come affrontare la prossima stagione. Aggiusteremo la squadra, ma mantenendo la base. Continueremo a lavorare fino al 25 maggio, prima di andare in vacanza. Vorremmo avviare la preparazione estiva con la squadra già pronta. Ma lì c’è anche il nodo della date del calciomercato. Se parte ai primi di luglio e in quei giorni dovremo cominciare il ritiro, è un problema".

Torniamo alla stagione attuale, a queste ultime partite interne e alle agevolazioni sui biglietti. Come è andata con il Lecce? "Gli orari delle partite non sono i migliori. Ma abbiamo avuto una giusta affluenza. Vedremo lunedì. Terni ha il problema di tantissime città d’Italia. Non mancano i tifosi, ma la voglia dello stadio. Contribuiscono anche televisioni e stadi poco accoglienti. Venire allo stadio è un valore in più. Per questo cercherò di realizzare un nuovo Liberati perché poi non si sia in tremila".

I nuovi campi alla Junior Campomaggio e il centro sportivo di Villa Palma? "I campi, li avremo. Abbiamo anche accordi per le giovanili con la Narnese. Sul centro sportivo, stiamo lavorando al progetto. La nuova stagione è già cominciata".

Il 20 aprile, sarà finalmente un ternano onorario. "Parlarne, non mi pare elegante verso chi deve decidere. Onorato che la città mi abbia voluto. Ma è anche un onere. Terni ha avuto alti personaggi nello sport, nello spettacolo, nell’imprenditoria. Mi sentirei parte di questa grande famiglia".

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