Avigliano Umbro taglia il 25% della Tari. L'Amministrazione: "Abbiamo decurtato tre mesi di rifiuti per le attività chiuse durante il lockdown".

Venerdì 2 Ottobre 2020 di Francesca Tomassini

AVIGLIANO UMBRO - Si allunga la lista dei comuni che per andare incontro alle necessità di imprese e privati messi in ginocchio dall'emergenza Covid-19 decidono di tagliare la tariffa Tari. A questo proposito l'Amministrazione Conti  ha deciso di non far pagare alle attività il 25 per cento del costo annuale della tariffa rifiuti, equivalente a tre mesi di esenzione. "Non stiamo parlando di Le risorse non incamerate - precisa l’Amministrazione - verranno coperte con fondi di bilancio comunale". Il Comune ha inoltre confermato e rifinanziato il sostegno alle fasce più deboli riguardo il pagamento della Tari per aiutare quei cittadini che versano in condizioni di disagio sociale ed economico.
“Questa forma di sostegno- spiega l’assessore al bilancio Daniele Gentili - è stata introdotta da questa amministrazione fin dal suo insediamento e viene confermata anche quest’anno con uno stanziamento maggiore”. Non solo. Secondo quanto indicato da Gentili, la rata a saldo della Tari, per tutti i contribuenti, verrà emessa con la possibilità di suddividere il pagamento in due periodi, settembre e gennaio 2021, come già avvenuto per l’acconto. 
 

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