Ast in vendita, dal 24 giugno via alle iniziative di mobilitazione

Venerdì 26 Giugno 2020

TERNI Al via le iniziative di mobilitazione organizzate dalle rsu di Acciai speciali 
Terni nell'ambito dello stato di agitazione. Il 24 giugno i lavoratori si sono ritrovati per un presidio davanti alla sede del Comune, dove sono stati posizionati in terra dei caschetti, come segno simbolico di sostegno ai 17 lavoratori somministrati i cui contratti non verranno rinnovati a fine mese dall'azienda. «Crediamo che sia l'inizio di un depotenziamento dell'azienda che pezzo per pezzo riduce sia gli organici che i volumi» ha detto Massimiliano Catini, rsu della Fiom Cgil, sigla che ha organizzato il sit-in insieme a Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb.
«In queste ore - ha aggiunto - l'azienda è ferma e lo sarà fino a fine mese, per luglio e agosto sappiamo in parte le fermate e i volumi produttivi. Auspichiamo che avvenga presto una convocazione da parte della Regione e che la strategicità del sito venga sostanziata da istituzioni e politica tutta. Anche il governo deve fare la sua parte, perché la situazione è più grave del 2014. Il sentore è che tutto il sito sia in discussione».
Una delegazione di rsu e segreterie territoriali dei metalmeccanici è stata poi ricevuta a palazzo Spada dal vicesindaco Andrea Giuli e dall'assessore allo Sviluppo economico, Stefano Fatale. «Da parte nostra - hanno detto - ribadiamo la massima disponibilità dell'amministrazione comunale a sostenere, nel rispetto dei ruoli di ognuno, le iniziative in difesa e a tutela del lavoro in questa città, consapevoli della delicatezza e delle criticità di questa fase. Recepiamo dunque le preoccupazioni e i timori, li condivideremo con il sindaco, oggi assente per motivi familiari, e con l'amministrazione regionale oltre che in tutte le sedi istituzionali»
 

Ultimo aggiornamento: 12:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA