Assisi, il Sacro Convento è più ecologico

Venerdì 17 Aprile 2020 di Massimiliano Camilletti
ASSISI - Ottimizzare al massimo i consumi e l’efficienza energetica del complesso monumentale della basilica di san Francesco di Assisi. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato ieri dal custode del sacro convento padre Mauro Gambetti e da Luigi Ferraris, amministratore delegato e direttore generale di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale. Nell'ambito del progetto “fra' Sole” l’accordo prevede la realizzazione di diverse opere ed impianti come l’installazione di un trigeneratore, capace di generare calore in inverno e freddo in estate ed elettricità per le necessità del convento e per la ricarica dei veicoli elettrici ad uso dei residenti. In particolare, il trigeneratore consentirà di evitare l’emissione di 35 tonnellate di CO2 in un anno, mentre l’installazione di due colonnine fino a 22 kW di potenza ciascuna permetterà la ricarica elettrica contemporanea fino a quattro veicoli elettrici o ibridi plug-in all’interno di un’area di 800 mq adibita al posteggio dei mezzi utilizzati dai frati, dal personale dipendente e dai visitatori ospiti. Per quanto riguarda il monitoraggio energetico del sacro convento è in cantiere pure l’attivazione di alcune strumentazioni utili a valutare le performance degli impianti tecnici del complesso monumentale: i dati raccolti consentiranno lo sviluppo di analisi tese a evidenziare eventuali anomalie e, quindi, possibili ambiti di ottimizzazione. “Questo accordo - spiega Ferraris - simboleggia l’impegno intrapreso da Terna per migliorare la sostenibilità ambientale ed energetica del sacro convento, un complesso simbolico altamente suggestivo e tra i più rilevanti al mondo per il richiamo artistico e religioso. La collaborazione costituisce, inoltre, un ulteriore passo verso il rafforzamento del dialogo e ascolto con le comunità territoriali attraverso lo sviluppo tecnologico di iniziative e progetti sostenibili”. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del ministero dell’Ambiente, del ministero dei Beni culturali, del pontificio consiglio per lo Sviluppo umano integrale, della regione Umbria e della città di Assisi. “Da anni – precisa padre Gambetti -, in stretta collaborazione con Arpa Umbria e Sisifo, lavoriamo con diversi partner per migliorare la sostenibilità energetica e ambientale del sacro convento. L'accordo con Terna e l'ulteriore intervento impiantistico che ne seguirà è un altro importante e concreto contributo per far crescere la pace e l'armonia tra noi e la natura, tra i cittadini e l'ambiente circostante. La strada da seguire è quella della sostenibilità energetica e ambientale, quella del “Cantico delle creature”: il canto dei rapporti belli e virtuosi con Dio, con la natura e tra noi uomini, il canto della vita senza fine, che Francesco scrive poco prima del suo transito dalla terra al cielo, sofferente e ormai cieco”. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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