Asl 2, sei dirigenti assunti l'ultimo giorno dell'anno

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Luca Benedetti
La sede della Asl 2 a Terni
PERUGIA La Asl 2 (sede legale a Terni, ma sotto la giurisdizione anche Foligno, Spoleto e la Valnerina) ha stabilizzato sei dirigenti amministrativi con una delibera del 31 dicembre 2019. Nessuno può mettere in dubbio alcunché, ci mancherebbe. Ma le date fanno pensare a una corsa da ultimo dell’anno, con il cenone in canna e gli uffici semivuoti.
La delibera del posto fisso è la numero 777 firmata dall’ora commissario straordinario della Asl Umbria 2, Massimo Braganti, con la controfirma del direttore sanitario, Camillo Giammartino.
I sei dirigenti amministrativi, come si legge al punto due dell’istruttoria finale (ultima pagina della delibera) hanno presentato la richiesta di stabilizzazione il giorno in cui è stata presa la delibera («...istanze presentate in data odierna dai dottori...) di stabilizzazione. Cioè lo stesso 31 dicembre.
Con quella stabilizzazione la Asl 2 ha deciso di sospendere un concorso per 10 posti per lo stesso ruolo. Così lo spiega la delibera di San Silvestro: «...sospendere conseguentemente l’efficacia della delibera n.570 del 29/11/2019 con la quale è stato indetto concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di 10 posti di dirigente amministrativo con riserva di rideterminazione dei posti da ricoprire mediante concorso pubblico all’esito del completamento della procedura di stabilizzazione dei richiedenti di cui al punto 2». Cioè i dirigenti stabilizzati martedì 31 gennaio. Tra l’altro il punto 1 dell’esito dell’istruttoria spiega che le disposizioni che permettono di stabilizzare si applicano a partire dal 1 gennaio 2020 «a tutto il personale dirigenziale e non dirigenziale dell’Ssn», cioé del Servizio sanitario nazionale. La legge di riferimento è la finanziaria 2020 che entra in vigore il primo gennaio, cioè il giorno dopo la delibera che stabilizza i sei dirigenti.
Il 30 dicembre la giunta Tesei ha nominato commissario della Asl 2, a partire dal primo gennaio e fino al 30 giugno, Massimo De Fino; mentre Braganti (nominato dalla giunta Paparelli in estate) si era dimesso il 23 dicembre. Ma ha firmato la delibera del 31.
Sulla vicenda il consigliere regionale della Lega Valerio Mancini, ha annuciato un espopsto alla magistratura. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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