Asl 2, il blitz di Natale
dell'ex commissario Braganti
per la nomina del dirigente
malgrado ci fosse il bando

Sabato 18 Gennaio 2020
L'ex commissario Massimo Braganti
TERNI Dopo il blitz di Capodanno ecco anche quello di Natale. Non c'è solo la delibera firmata dall'ex commissario straordinario Massimo Braganti, l'ultimo giorno dell'anno e nel suo ultimo giorno di incarico (durato solo due mesi), che prevede la stabilizzazione di sei dirigenti amministrativi, a finire nel calderone delle polemiche. Ne è spuntata un'altra, vergata sempre da lui, datata il 24 dicembre. Delibera con la quale affida la dirigenza della struttura semplice dell'Asl di Medicina di Narni e Amelia al dottor Alfiero Candelori, malgrado fosse già in itinere un bando con tanto di commissione già formata. Una nomina diretta che non poteva non scatenare la perplessità di chi ha partecipato al bando che era stato congelato a maggio dopo lo scoppio dello scandalo Sanitopoli e le indagini della magistratura perugina che ha visto emergere quello, che secondo l'accusa, era un sistema di assunzioni pilotate, definita dagli inquirenti «di prolungata e abituale attività illecita». Il bando in questione era stato indetto il 16 aprile scorso ed è nato per il conferimento di un incarico triennale rinnovabile per dirigente medico che riguarda l'affidamento della struttura semplice del presidio di Narni-Amelia. Bando al quale hanno risposto sei medici che avevano tutte le carte in regola per partecipare, provenienti dall'Umbria ma anche da fuori regione. Poi, a maggio la decisione da parte dell'Usl numero 2, travolta dallo scandalo della sanità umbra, di congelarlo, dopo che era stata già formata la commissione che avrebbe dovuto giudicare i partecipanti. Quest'ultimi sono rimasti in attesa di una comunicazione ufficiale sul prosieguo del bando stesso. Comunicazione che però non è mai arrivata. Anzi, pochi giorni fa, sotto l'albero di Natale, hanno trovato come regalo la beffa; hanno infatti saputo che era stato nominato direttamente il medico narnese Alfiero Candelori grazie alla delibera 730 firmata il 24 dicembre da Massimo Braganti, il giorno dopo aver rassegnato le dimissioni che sono diventate però esecutive solo il primo gennaio. Ora resta da vedere se il nuovo direttore generale dell'Asl 2 prenderà provvedimenti di sospensione con l'avvio di un'indagine interna come ha già fatto per la delibera delle sei stabilizzazioni. Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 11:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani