Arte accessibile ai disabili nel Duomo di Orvieto e nel Museo M.o.d.o., il progetto

Arte accessibile ai disabili nel Duomo di Orvieto e nel Museo M.o.d.o., il progetto
di M. R.
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 16:50

Il 3 dicembre è la "Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”. Questa ricorrenza dà la possibilità di riflettere sull’impegno volto a rendere accoglienti e inclusivi anche i Luoghi della Cultura e di valutare quali mezzi e buone pratiche mettere in campo allo scopo.

«L’Umbria dispone di un’importante e articolata offerta turistica - spiega una nota dell'Opera del Duomo di Orvieto - oltre che di un consolidato Sistema museale regionale che ha precorso gli obbiettivi oggi promossi a livello nazionale e ha prodotto interessanti reti culturali territoriali. Molto si può fare affinché il circuito culturale consenta al turista disabile di fruire delle bellezze artistiche e paesaggistiche presenti in qesta regione. Alcuni passi sono stati fatti in direzione di problematiche connesse alle “barriere architettoniche”, tuttavia molto resta da attuare in relazione alle diverse esigenze manifestate da soggetti affetti da deficit visivi o cecità.

Un esempio pionieristico è rappresentato dal Museo tattile Statale Omero di Ancona, modello che ha fatto scuola anche a grandi istituzioni, come il Museo Correr di Venezia e il Museo Egizio di Torino che hanno mirato ad adeguare l’accessibilità con mezzi e strumenti che vanno ben oltre gli standard.

Ed è proprio grazie alla collaborazione del Museo Omero che fin dal 2012 il Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto, con il sostegno economico di Regione Umbria, ha avviato un percorso funzionale a rendere fruibile il patrimonio culturale della città a ‘pubblici’ differenziati e a promuovere un’offerta culturale compatibile in particolare con le disabilità visive. Sono stati realizzati specifici ausili didattici per la visita del Duomo ed è stato attivato un percorso di visita tattile all’interno dei Palazzi Papali e del Museo Emilio Greco.

Determinante in questo percorso è il lavoro di partnership: in primo luogo con la Scuola come soggetto/oggetto degli obiettivi dell’accessibilità, lavoro espresso in particolare dall’impegno formativo di docenti e studenti del Liceo Artistico, Classico e Scienze Umane; e poi con le sezioni umbre di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e con l’Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti che da qualche mese ha un referente a Orvieto. Un forte legame di collaborazione si è stabilito negli anni con l’associazione di volontariato civico Lions Club Orvieto che ha istituito un service permanente per contribuire a finanziare strumentazione e supporti didattici specialistici.

Ecco che nella ricorrenza del 3 dicembre 2021, nonostante le difficoltà oggettive di questa delicata fase della pandemia, questa rete solidale si stringe ancora per rilanciare il progetto Arte Accessibile con una nuova progettualità, ripartendo dalla formazione.

Nei giorni 21 e 22 del prossimo mese di gennaio 2022 si svolgerà presso il M.o.d.o. Museo Emilio Greco un corso didattico introduttivo curato dagli esperti del Museo Tattile Statale Omero realizzato con il contributo del Lions Club Orvieto. Il corso si compone di due moduli.

Il primo (venerdì 21.01.22 pomeriggio) in modalità “a distanza” tratterà: il concetto di disabilità; la normativa relativa all’accessibilità, la “conoscenza” senza la vista, la funzione vicariante dei sensi residui, la percezione tattile, la comunicazione accessibile. Il secondo modulo (sabato 22.01.22 pomeriggio) che si terrà in presenza presso il M.o.d.o. Museo Emilio Greco, sarà dedicato all’accoglienza, esplorazione tattile e supporto verbale; metodi, strumenti e ausili per la realizzazione di percorsi tattili di architettura, scultura, pittura; “toccare l’arte” e i beni culturali come un arricchimento per tutti; con esercitazioni pratiche. Con l’auspicio che l’Umbria sia sempre più “cuore” sensibile e accessibile del nostro Paese.»

Il corso sarà aperto gratuitamente (fino a un massimo di 50 partecipanti) a docenti, personale dei musei e luoghi della cultura, guide autorizzate, referenti associazioni, e a tutti gli interessati che vorranno iscriversi presso il M.o.d.o. all’indirizzo email: biglietteria@operadelduomo.it (per informazioni: 0763 343592).  

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