Perugia, la prof Esposito all'attacco
contro l'ospedale: «Un milione di risarcimento»

Mercoledì 11 Settembre 2019 di Enzo Beretta
PERUGIA - Archiviato dal gip di Perugia Piercarlo Frabotta il procedimento avviato a carico della professoressa Susanna Esposito, ex responsabile della clinica pediatrica dell'ospedale Santa Maria della Misericordia, accusata di false attestazioni per avere sostenuto di essere stata al lavoro mentre sarebbe stata impegnata in visite private a Milano. Secondo il giudice, che ha accolto la richiesta del pm Mario Formisano, «gli elementi d'indagine non appaiono idonei a sostenere l'accusa ingiudizio».

econdo il legale della Esposito, l'avvocato Luca Pietrocola, «lei quei reati non li ha mai commessi, è una professionista seria che ha sempre e solo fatto il suo lavoro».

Il fascicolo era stato aperto dopo una segnalazione ai magistrati dell'ufficio per i procedimenti disciplinari dell'ospedale che aveva ipotizzato presunte anomalie relative alle presenze di Esposito. Addebiti che il pubblico ministero e il giudice per leindagini preliminari hanno ritenuto insussistenti. Secondo la stessa Procura la notizia di reato era infondata. Nella causa di lavoro intentata dalla Esposito contro l'Azienda ospedaliera il medico ha annunciato l’intenzione di voler chiedere un milione di euro di danni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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