"Apericerca" arriva a Narni: l'Università
di Perugia dialoga con il territorio

Venerdì 18 Settembre 2020 di Aurora Provantini

Continua “Apericerca”:  incontri pubblici promossi dall’Università degli Studi di Perugia e organizzati dalla società Psiquadro con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Narni. Un' occasione per dialogare sulle sfide più attuali che ricercatori e società affrontano quotidianamente e rafforzare la partecipazione pubblica ai processi della ricerca.
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre in Piazza del Priori a Narni, alle 17.30, con “L'Umbria fra paganesimo e cristianesimo: itinerari archeologici e culturali”.  Un aperitivo scientifico con Francesco Marcattili e Massimiliano Minelli del dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell'Università degli Studi di Perugia.
 Il professor Roberto Rettori pone l’accento sull'importanza dell’apertura del mondo accademico e della ricerca scientifica al tessuto sociale e produttivo che, con un cartellone di eventi diffusi sul territorio, promuove l’incontro ed il dialogo tra ricercatori e società civile. «Questa scelta - sottolinea - rappresenta l’unica strada possibile per costruire veramente un nuovo modello culturale, al centro del quale lo sviluppo sostenibile e la responsabilità etica di lasciare ai giovani risorse sufficienti per vivere, produrre e progredire, rappresentano i pilastri per garantire il futuro della nostra civiltà e di tutto il pianeta. “ 
 «Il cartellone estivo di Apericerca coinvolge dunque  Narni, partner di un più ampio progetto culturale e scientifico: Sharper, coordinato a livello nazionale  da Psiquadro e dedicato al rapporto tra ricercatori e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile - precisa il direttore scientifico Leonardo Alfonsi – In Sharper sono coinvolte 12 città in Italia, tra le quali Perugia e Terni.  Apericerca fa parte di un cartellone di eventi diffuso e permanente che vuole arricchire un processo culturale di dialogo costante tra il mondo della ricerca ed i cittadini, che appartiene a tutta la nostra comunità».
In sintonia con questo approccio il sindaco Francesco De Rebotti spiega come «la conoscenza diffusa e la formazione dei giovani sia l’unica chance di rilancio di un territorio che sta vivendo una profonda crisi economica e sociale, non solo per rafforzare il tessuto produttivo locale, ma anche per guardare con fiducia alle sfide globali che ci aspettano. Sulla scienza e la conoscenza stiamo investendo molto da anni e Apericerca è un tassello importante di questo percorso di crescita che Narni sta vivendo ».

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