Andy Warhol a Terni
in mostra dal 7 marzo

Venerdì 10 Gennaio 2020 di Aurora Provantini
“Warhol in the city” si svolgerà a Terni, a Palazzo di Primavera, dal 7 marzo al 3 maggio. La mostra itinerante delle opere del padre dell’arte pop è un fatto assodato, anche se ancora non si sa bene se sarà solo patrocinata dal Comune di Terni o addirittura organizzata dall’assessorato alla cultura, perché su questo il vice sindaco Andrea Giuli non vuole rilasciare dichiarazioni. Certo è che proprio ieri si è svolta una riunione tra assessore al commercio Stefano Fatale, alla cultura Andrea Giuli, e Associazione “Terni al centro” per concordare tutte le possibili iniziative da mettere a corollario, creando così tanti micro eventi che possano rendere la città più attrattiva. “Faremo in modo tale da agevolare tutte le iniziative dei commercianti, che già hanno proposto delle idee che saranno si sicuro richiamo” – afferma Stefano Fatale. L’assessore al commercio ricorda che sono i flussi a muovere l’economia. “Andy Wharol è il nome su cui si investe, ma gli eventi funzionano quando tutti partecipano. Abbiamo incontrato Terni al Centro per una prima riunione preliminare, poi andranno ascoltate anche le associazioni di categoria, perché è importante che tutti collaborino” - conclude Fatale. Già il nome: Andy Warhol. A Terni, con “Wharol in the city” viene proposto un modello già sperimentato in varie città d’Italia, e che ha catturato milioni di visitatori. “Rodato”. Verranno esposte 120 opere, tra grafiche, litografie, serigrafie e offset firmate. Intanto è certo che prima ancora dell’artista statunitense Pop, Palazzo di Primavera ospiterà il “Concorso San Valentino Arte”, e che stavolta la città degli innamorati farà da richiamo per visitatori, turisti e amanti dell’arte, almeno fino al 3 maggio. Michele Medori, direttore di Confartigianato, ribadisce l’importanza della programmazione di eventi di un certo livello. “Bisogna organizzare iniziative che facciano muovere la gente. Perché la ripresa dell’economia e del commercio è una questione di flussi. Poi serve anche intervenire sul decoro urbano e sulla mobilità”. Perché la città funzioni, a detta di Medori, serve un cooktail di ingredienti semplici ma efficaci: collaborazione, comunicazione, promozione, partecipazione e progettualità. “Rendere la città accessibile è importante quanto renderla attrattiva, con agevolazioni nei parcheggi di attestamento e ripensando ad un utilizzo della piattaforma logistica”, dice Medori.  Ultimo aggiornamento: 19:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA