CORONAVIRUS

Amelia, il Forum Donne alla sindaca: «Nessun contributo per l'emergenza»

Martedì 19 Maggio 2020 di Francesca Tomassini

AMELIA - Il Forum Donne torna alla carica. Dopo una lettera inviata all'Amministrazione Comunale lo scorso 4 maggio, in cui si chiedeva un confronto diretto su alcune tematiche di interesse collettivo, ma a cui fino ad oggi non c'è stata risposta, l'Associazione amerina ha deciso di riprovare inviandone una seconda.  "Come Forum Donne Amelia -hanno scritto - prendiamo atto che la lettera da noi inviata 15 gg fa alla Sindaca ed al Consiglio Comunale a tutt’oggi non ha avuto alcuna risposta pur esistendo sedi e strumenti istituzionali, come un Consiglio straordinario, utili ad un confronto costruttivo.
Nel documento abbiamo chiesto di porre attenzione su alcuni temi prioritari per l’intera Comunità, abbiamo sollecitato alcune azioni concrete per rendere visibili i bisogni e le necessità di parte della popolazione amerina fino ad oggi invisibile:
- contrasto alla violenza di genere
- idee inclusive per i bambini e le bambine
- punto di ascolto telefonico per il disagio sociale e per gli anziani
- osservatorio su conciliazione tra lavoro e famiglia
- azioni per implementare la comunicazione tra istituzione e popolazione, atte a rafforzare il senso
di appartenenza della comunità
- utilizzo di quote del bilancio comunale per affrontare l’emergenza COVID.
Questo è quello che ci saremmo aspettate di interloquire con l’amministrazione comunale e la Sindaca in primis, per offrire il nostro contributo sia nella fase uno dell’emergenza che in quelle successive.
Riteniamo grave il silenzio della Sindaca rispetto alla richiesta di un confronto sulla nostra lettera e grave che nessuno degli Assessori preposti ai vari ambiti di intervento si sia fatto promotore o promotrice di qualcuna delle semplici azioni indicate a vantaggio della comunità.
Nell’attesa di ricevere comunque un cenno di risposta da parte dell’Amministrazione Comunale, come associazione Forum Donne ci attiveremo per coinvolgere su queste tematiche il tessuto sociale del territorio perché le questioni che abbiamo posto interessano l’intera collettività e in particolare chi, in questa epidemia, ha pagato maggiormente in termini di isolamento sociale, di violenza domestica, di impoverimento economico, sociale e psicologico, anche per prevenire ulteriori disagi di vario tipo.
Sentiamo il bisogno, come soggetto presente nella comunità amerina, di condividere e costruire una visione e un progetto di comunità inclusiva e innovativa nelle soluzioni, soprattutto ora che possiamo ripartire."

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