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Cimitero di auto vicino al Tevere, rischio inquinamento

Una discarica abusiva scoperta dalla finanza
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 24 Giugno 2020, 08:45
PERUGIA - I finanzieri del comando provinciale di Perugia hanno denunciato il titolare di una società, proprietaria di un’area sulla quale venivano impropriamente stoccati svariati autoveicoli in disuso.
Il Nucleo Mobile della Compagnia di Perugia ha individuato un terreno all’interno del quale erano presenti numerosi autoveicoli, in  stato di abbandono, con tanto di batterie esauste, pneumatici logori, parti meccaniche smontate e altri rifiuti speciali, posti a diretto contatto con il suolo e senza copertura, pericolosissimi per l’ambiente a causa del rilascio, nel tempo, di sostanze inquinanti.
Una volta individuato il proprietario della società a cui è intestato l’appezzamento, i militari, in collaborazione con l’Arpa, hanno approfondito l’esame del luogo e hanno potuto constatare lo stato degrado in cui versava l’area. La discarica rischiava di inquinare le falde acquifere sottostanti e l’alveo del Tevere, vicinissimo al terreno dove era nata la discarica.
Tutta l’area è stata sequestrata e il titolare è denunciato per avere realizzato. L’uomo rischia fino a 3 anni di arresto e 52 mila euro di ammenda, ai sensi del cosiddetto “Codice dell’Ambiente”.