Allerta ladri in città: così i banditi si fanno aiutare dalle impalcature per le ristrutturazioni

Allerta ladri in città: così i banditi si fanno aiutare dalle impalcature per le ristrutturazioni
di Egle Priolo
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Martedì 30 Novembre 2021, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 07:01

PERUGIA - Le impalcature dei condomini in cui si stanno svolgendo lavori di ristrutturazione forniscono involontari quanto purtroppo decisivi appigli cui arrampicarsi per ampliare il numero degli appartamenti da svaligiare. Questo l'elemento nuovo legato all'emergenza furti che continua a essere alta, soprattutto tra i dieci, quindici chilometri a cavallo tra i comuni di Perugia e Corciano, da San Sisto a Santa Sabina e fino a San Mariano. Con residenti preoccupati che segnalano senza sosta, attraverso le chat dei gruppi whatsapp e social network, le incursioni dei banditi per mettere tutti in allerta.

Del più che probabile utilizzo delle impalcature come punti di scalata per entrare negli appartamenti sono convinti a San Mariano: nella zona del Girasole, secondo quanto raccontato da alcuni residenti, il tentativo sarebbe andato in scena nel pomeriggio di domenica. In particolare, i proprietari di un appartamento hanno spiegato a vicini e residenti della zona come sia stato sufficiente uscire di casa poco più di un'ora per trovarsela, al ritorno, a soqquadro, tipico della visita di banditi. Segno, ragionano le vittime ma anche i compaesani allertati dalle chat di quartiere, che molto probabilmente la batteria di ladri era in zona e teneva d'occhio la situazione per colpire appena avuto il sentore che dentro un appartamento non ci fosse nessuno o i proprietari fossero appena usciti. A San Mariano l'emergenza è particolarmente sentita dal momento che, sempre stando alle testimonianze dei residenti, quello dei furti è un problema del quartiere già dalla fine di settembre, con segnalazioni quotidiane. E anche sui social impazza la fobia per le impalcature: c'è chi sostiene che siano provviste di allarme, visto il continuo suonare delle sirene, ma evidentemente il tempo è comunque sufficiente ai banditi per provare a colpire.
Pochi chilometri e, appena di qua dal confine con Perugia, anche a Santa Sabina si fanno i conti con la paura per i furti. Si racconta di una scorribanda nel pomeriggio di sabato, con un residente che sempre attraverso i social network vuole mettere in guardia tutti gli abitanti della zona: «Servono misure di sicurezza preventive per evitare altri furti ed è necessario anche stare molto attenti perché questi individui non si pongono tanti limiti. Sono passati all’ora di cena con persone all’interno della propria abitazione».
Tardo pomeriggio particolarmente delicato anche per i residenti di San Sisto, i cui racconti parlano di almeno tre abitazioni svaligiate in rapida successione nella giornata di sabato e proprio nell'orario che va dalle cinque alle otto. Questo, si racconta, l'orario particolarmente delicato nella zona. Anche in questo caso parliamo di un quartiere particolarmente colpito in questo autunno e in particolare da quando il cambio dell'orario, a fine ottobre, ha di fatto regalato almeno un'ora in più di buio ai ladri. Da ricordare come qualche settimana fa i poliziotti con il prezioso aiuto dei residenti erano riusciti a fermare due banditi travestiti da operai al lavoro nei pressi di un condominio. Molti ipotizzano che il travestimento possa essere stato ripreso.

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