Tra musica, acrobazie e sorprese,
Al Bano entusiasma Scheggino

Giovedì 6 Settembre 2018 di Ilaria Bosi
Successo per Al Bano a Scheggino

SCHEGGINO - Dai successi di sempre all’esibizione, a sorpresa, di Gessica Notaro, passando per qualche acrobazia. Fino all’apoteosi per Felicità, il brano che più di tutti, nell’immaginario collettivo, incarna la storia di Al Bano e la sua favola d’amore con Romina Power. Così Albano Carrisi ha stregato Scheggino nel concerto organizzato da Comune e Fondazione Loreti e che mercoledì sera ha chiuso gli eventi estivi del piccolo borgo della Valnerina. Una serata speciale, che ha richiamato  più di duemila persone, regalando due ore di grande musica. Il cantautore pugliese ha anche deliziato i più giovani  con un piccolo accenno, affiancato dalle piccole Ginevra e Sofia, di “Faccio quello che voglio”, l'ultimo successo di Rovazzi che vede anche Al Bano tra i protagonisti. 
IL CONCERTO
Accompagnato da band e coriste, Carrisi ha ripercorso non solo i suoi più grandi successi, ma ha interpretato alcune delle più note canzoni italiane: su tutte, Nel blu dipinto di blu, Va’ pensiero, Azzurro, Funiculì funiculà e l’Inno di Mameli. Oltre 20 canzoni, più un lungo medley. Una carrellata di successi che ha coinvolto anche il pubblico, tanto che sul finale Albano si è arrampicato sull’americana del palco, per guardare dall’alto la piazza e salutare in modo originale i suoi fans. A introdurre la serata, Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta, mentre a sorpresa, nel mezzo del concerto, sul palco è salita Gessica Notaro, la miss sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato, divenuta una star di Ballando con le Stelle. Gessica ha dimostrato di avere anche una gran bella voce: ovazioni per la sua My way. Dietro le quinte un’altra star: Paola Agabiti, sindaco di Scheggino e grande motore dell’evento, organizzato insieme alla Fondazione Giulio Loreti, grazie all’amicizia che da anni lega Al Bano al professor Valerio Di Carlo, presidente della Fondazione e presente all’evento.
L'EMOZIONE
“È stata per me una vera emozione – ha detto il sindaco Agabiti - avere ospite a Scheggino uno dei più grande interpreti della canzone italiana, famoso e apprezzato in tutto il mondo. L’evento ha avuto un’adesione eccezionale, facendo registrare il sold out già dai primi giorni di vendita dei biglietti, tanto che ne abbiamo dovuti aggiungere molti altri, con un pubblico proveniente anche da fuori regione, a testimonianza che questo concerto è stato uno dei più importanti appuntamenti della stagione estiva umbra. Per il nostro territorio si è trattato di un’occasione di promozione, per far conoscere le nostre bellezze naturalistiche e artistiche composte dai caratteristici borghi, abbazie e castelli che costellano il nostro paesaggio tuttora incontaminato, dove si ha un’alta qualità della vita e dove è possibile per i turisti trascorrere soggiorni piacevoli all’insegna di cultura, sport ed enogastronomia. Tra le priorità della nostra amministrazione comunale - ha concluso - c’è quella di promuovere il territorio tramite gli eventi culturali”. Il sindaco ha voluto ringraziare i tanti volontari e l’intera comunità locale che si è adoperata per la buona riuscita dell’evento, ma soprattutto il professor Valerio Di Carlo e la fondazione Loreti: “È insieme a lui e grazie a lui che Al Bano è arrivato a Scheggino”. Lo stesso cantante sul palco ha reso omaggio al chirurgo presidente della Fondazione che ha sede a Campello sul Clitunno: “Mi inginocchio al tuo grande valore” ha detto Al Bano dedicandogli la canzone Angeli.
IL TARTUFO
Prima dell’arrivo in Piazza, Al Bano, Gessica Notaro e tutti gli ospiti e protagonisti della serata, sono stati accolti dalla famiglia Urbani con un’apericena rigorosamente a base di tartufo. A fare gli onori di casa, tra gli altri, c’erano Bruno, Olga e Gianmarco Urbani, con cui il cantante, che da tempo produce vino, ha anche parlato delle eccellenze del made in Italy. 

Ultimo aggiornamento: 21:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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