CORONAVIRUS

L'accusa di Filipponi, capogruppo Pd a Terni: “Ci sono malati Covid con la spazzatura in casa da settimane.”

Venerdì 13 Novembre 2020

Dura presa di posizione di Francesco Filipponi, capogruppo del Pd a Palazzo Spada, che già nei giorni scorsi aveva segnalato i ritardi sulle notifiche delle ordinanze, a firma del sindaco di Terni Leonardo Latini, per la comunicazione della quarantena contumaciale e per la guarigione con persone obbligate a sottostare ai tempi di una burocrazia in grandissimo affanno.

“Sono costretto a tornare di nuovo sul caos dell’emergenza Covid – dichiara in una nota Filipponi – perché continuano ad arrivare segnalazioni per molti aspetti drammatiche da parte dei cittadini che sono alle prese non solo con una malattia durissima ma anche con una serie di disservizi da incubo. Ora faccio mio l’allarme lanciato da tutti quei cittadini che sono a casa ammalati e che non hanno visto ancora nessun operatore di Asm venire a ritirare la loro spazzatura. Come è noto, i malati di Covid devono sospendere la differenziata e conferire con modalità ben precise i loro rifiuti indifferenziati. Peccato che ci siano cittadini che da settimane attendono l’operatore Asm per il ritiro e che abbiano grandissima difficoltà persino a segnalare questa situazione al numero telefonico dell’azienda municipalizzata. Si tratta di una situazione sanitaria molto pericolosa, perché alcuni cittadini hanno ovviato, almeno parzialmente alla situazione, accantonando i rifiuti in balcone, mentre chi è sprovvisto di uno spazio all’aria aperta ha decine di sacchetti in casa, nella stessa casa dove si sta curando dal Covid.”

Il capogruppo del Pd chiede al sindaco Latini di convocare quanto prima il presidente dell’Asm affinché venga posto fine a questa situazione. Altro aspetto drammatico dell’attuale emergenza che viene posto all’attenzione riguarda il tema delle notifiche della positività dei tamponi e dei tracciamenti, ritenuta mal gestita dal sistema sanitario regionale.

“È chiaro che il personale assegnato è del tutto insufficiente. Noi riteniamo che vadano mobilitate altre risorse umane su un fronte decisivo per contrastare la pandemia, perché il tracciamento è considerato dall’organizzazione mondiale della sanità come elemento imprescindibile per avere il controllo sanitario. Pensiamo che si possano utilizzare le risorse del Cup così come quelle della pubblica amministrazione che al momento non sono impegnate nei servizi pubblici o nel lavoro a distanza. Ribadisco anche in questa occasione che il Pd, pur non essendo forza di governo in questa regione e in questo comune, è pronto a dare il proprio contributo, chiediamo di nuovo al sindaco di essere ascoltati e di non limitarsi alle comunicazioni, peraltro sollecitate dalle minoranze, dell’ultima seduta del consiglio comunale, comunicazioni davvero scarne e prive di risposte concrete ai problemi reali delle persone colpite e non dal Covid.”

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